Presentazione del volume di memorie: La via della libertà Storia di un ufficiale che divenne partigiano

La via della libertà Storia di un ufficiale che divenne partigiano

(Terredimezzo 2022, pp. 250)

di Furio Aceto

Vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2021, il volume racconta con efficacissima narrazione come nell’estate 1943, alla caduta del regime e con il r° esercito allo sbando, il giovane ufficiale monarchico Furio Aceto (1921-2020), fresco di matrimonio, valuti se aderire alla Repubblica sociale o darsi alla macchia. Nello smarrimento di quelle settimane, in cui la Patria sembra dissolta, la Resistenza pare l’unica strada percorribile.

In mezzo alle vicende terribili della Seconda guerra mondiale vengono così non solo ad esaltarsi la moralità della difficile scelta di Furio Aceto, il suo senso dell’onore, di fronte all’ignavia di tanti ufficiali superiori, e la sua determinazione di partigiano “azzurro”, ma anche la sua umanità nei confronti degli stessi nemici e il legame indissolubile con la moglie Vittorina.

Marco Savelli ha operato nell’ambito delle biblioteche pubbliche; è stato amministratore; ha collaborato con la Biblioteca Oliveriana curandone la mostra e il catalogo La carta. I sogni e il ciclo di incontri storico-teologici Teologia e libertà; è autore di Sala Z. Una memoria oliveriana, sulle vicende di quell’antica biblioteca. Ha promosso e cura Campus, rivista edita dall’Università dell’Età libera di Pesaro.

Giorgio Aceto, psicoanalista, autore di studi e saggi, tra cui La maschera allo specchio. Stratigrafia dell’anima, è stato docente di Clinica Psicoanalitica e di Epistemologia della psicoanalisi a Venezia e a Genova. Tra le opere di poesia si segnala L’ombra del suono: un itinerario veneziano, edito anche in Francia.

La cittadinanza è invitata

Riccardo P. Uguccioni

presidente

Società pesarese di studi storici

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