“Ottobre-mese della prevenzione dei tumori al seno” ma per il mammografo di via Nanterre ancora 8 mesi di attesa!

LA PREVENZIONE – Annualmente in Ottobre, mese notoriamente dedicato alla “Campagna di prevenzione del tumore al seno” tutte le donne sono invitate e sollecitate ad effettuare “gratuitamente” visite senologiche di controllo, con esami diagnostici per la prevenzione del cancro alla mammella. Anche tante associazioni pesaresi, patrocinate dal Ministero della Salute, organizzano convegni, forniscono informazioni, effettuano visite e colloqui individuali, nella consapevolezza che questo genere di indagini condotte anche con l’ausilio di strumenti all’avanguardia, aiutino ad individuare la malattia in fase preclinica su popolazione asintomatica, e che la mortalità per cancro alla mammella, si riduce sensibilmente tra le donne che eseguono l’esame mammografico e senologico almeno ogni due anni, a partire dai 40 anni fino ai 69 anni di età.

LA PREMESSA – Lo scorso Aprile, a seguito dell’approvazione della mozione presentata dalla maggioranza in Consiglio comunale con la quale si richiedeva l’acquisto di un Mammografo con tomosintesi 3D di ultima generazione per il Distretto di Via Nanterre, in risposta alla stessa arrivò puntuale la rassicurazione pubblica a mezzo stampa dal dr. Romeo Magnoni – Direttore Asur AV1 – che comunicava che era stata avviata una gara e con determina 554/ASURDG del 29.10.2021 la Direzione Generale ASUR aveva deliberato l’avvio della procedura aziendale, nominando il Responsabile del Procedimento e del gruppo di progettazione e che la Direzione stessa, aveva provveduto alla pubblicazione delle schede progettuali relative alle tecnologie finanziate nell’ambito delle risorse messe a disposizione dal PNRR. Le attività del gruppo di progettazione erano in corso e le tempistiche stimate per il completamento della procedura (stipula contrattuale) si sarebbero concluse in circa 8 mesi.

LO STATO DEI FATTI – Trascorsi ormai 12 mesi e ricontattato il dr. Magnoni, mi è stato riferito che l’acquisto del macchinario richiesto è rientrato nei finanziamenti del PNRR, ma che inevitabilmente i tempi si allungheranno di ulteriori 8 lunghissimi mesi, per poter disporre nel Distretto Sanitario di Via Nanterre, di un mammografo con tomosintesi 3D di ultima generazione, efficace nella prevenzione e nei controlli senologici periodici.

L’IMPEGNO – Grande delusione da parte delle tante donne che speravano di poterne già usufruire come precedentemente promesso; il mio impegno e quello dell’intera maggioranza che aveva posto il voto favorevole alle mozioni già dal 2018, sarà quello di continuare a tenere alta l’attenzione su questa paradossale vicenda, monitorando la Regione e Asur AV1, affinchè il Centro di senologia del Distretto di Via Nanterre, torni quanto prima ad essere per tutti i Comuni di Pesaro, Vallefoglia, Gabicce, Tavullia, Gradara e Montelabbate, un ottimale punto di riferimento per la prevenzione delle patologie senologiche del nostro territorio, senza dover continuare a ricorrere alle sole strutture private, con inevitabili costi da sostenere a carico dei già sofferenti bilanci familiari.

Anna Maria Mattioli

Capogruppo PD

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