La mostra PU.Ra (acronimo di ‘Pesaro-Urbino Razionalista’) promossa daComune di Pesaro, Fondazione Pescheria, Sistema Museo e Liceo Artistico F. Mengaroni, è stata prorogata e si potrà visitare aPalazzo Mosca – Musei Civici fino a domenica 11 dicembre.L’esposizione a cura di Marcello Smarrellipropone un vero e proprio racconto per immaginiincentrato su alcune eccellenze dal patrimonio architettonico di Pesaro, Fano e Urbino,realizzate tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40 del XX secolo, oggetto di un attento studio condotto daWar (Warehouse of Architecture and Research), attraverso l’obiettivo fotografico diAntonGiulio Onofri. Partendo dal restyling, curato dallo studio War, della sede del Palazzo del Comune, costruzione razionalista progettata dall’ingegner Cesare Pascoletti negli anni ’40 e terminata negli anni ‘50,PU.Ra intende mutare radicalmente la percezione di questi edifici, consentendo alle loroqualità e ai loro pregi estetici di riemergere dalle macerie della storia, come purificati deisignificati ideologici e degli intenti propagandistici caratteristici del periodo storico in cuividero la luce.Le 36 fotografie di Anton Giulio Onofri invitano a riconsiderare un corpus selezionato di edificipubblici ben conosciuti e frequentati, focalizzando l’attenzione su trame e superfici, eleganza progettuale, materiali pregiati e raffinate proporzioni compositive che inducono a riconoscere la bellezza di queste architetture e a collocarle di diritto in un momento felicedell’arte, grazie alla cura dei dettagli e allo sviluppo costruttivo.Parte integrante del percorso di realizzazione del progetto PU.Ra è stato il coinvolgimento deglistudenti del Liceo Artistico Mengaroni, grazie al PON (Programma Operativo Nazionale) delMinistero dell’Istruzione che ha permesso la realizzazione di un workshop nell’anno scolastico ‘21/’22; insieme a War e ad Anton Giulio Onofri, gli studenti, coordinati dalla professoressaChiara Francesconi e supportati dal ceramista Carlo Bertani, hanno realizzato una serie di manufatti in ceramica, ispirati ai particolari delle architetture razionaliste illustrati nelle foto,avviandone un concettuale percorso di purificazione ideologica e redenzione estetica. Elementochiave è il tavolo ricoperto da uno strato di piccoli detriti di ceramica colorata da cui emergonogli oggetti realizzati dagli studenti. Un dispositivo ispirato a uno studio di Aldo Rossi, cheipotizzava un tavolo – reinterpretazione di una sua celebre architettura milanese – sul quale erano disposte miniature in ceramica di alcuni iconici monumenti sparsi per il mondo che,trasformati in oggetti, venivano messi in comunicazione tra loro in un dialogo fertile di rimandie riletture.Il percorso espositivo comprende ulteriori dialoghi e confronti: con la raccolta dei progettioriginali presentati negli anni ‘30 al concorso per il Palazzo del Comune di Pesaro, conservatidall’Archivio Stroppa Nobili, e con una nutrita selezione di opere della Collezione Vinciguerradei Musei Civici e allestite nelle ultime due sale, dove opere d’arte e arti applicate dialogano confotografie d’interni a tutt’altezza, riallacciando relazioni con le architetture, appartenenti allastessa epoca, firmate da Gio Ponti, Carlo Scarpa, Enrico Prampolini, Tomaso Buzzi, NapoleoneMartinuzzi, Mario Sironi, Emanuele Cavalli e altri ancora.PU.Ra è perfettamente in linea con la nomina di Pesaro Capitale della Cultura 2024 e il suoclaim “La natura della cultura”. La ‘nuova città’ permetterà a chi vi abita la riscoperta dellapropria identità con esercizi di cittadinanza attiva e democratica: allo stesso modo, questoprogetto desidera stimolare – attraverso lo sguardo e la rilettura dei giovani allievi di una scuolad’arte – il recupero sentimentale di un prezioso patrimonio architettonico offuscato dal ricordodi un regime totalitario. La mostra è realizzata con la partecipazione dell’Archivio Stroppa Nobili e si avvale delcontributo degli sponsor Modus Pesaro, Officina d’Arte Wallas, Zolfanelli Impianti Pesaro, e deifondi PON per la scuola con il Ministero dell’istruzione e l’Unione Europea – Fondo SocialeEuropeo. 24 giugno – 23 ottobre 2022 > prorogata fino all’11 dicembre 2022PALAZZO MOSCA – MUSEI CIVICIPU.RA PESARO-URBINO RAZIONALISTA un progetto di WAR e Anton Giulio Onofria cura di Marcello SmarrelliOrari da martedì a giovedì h 10 – 13; da venerdì a domenica e festivi h 10 – 13 / 15.30 – 18.30
Ingresso con Biglietto Unico Pesaro MuseiInfo T 0721 387541 pesaro@sistemamuseo.it – http://www.pesaromusei.it
Ufficio Stampa – Sistema Museo Pesaro Alessandra Zanchi

