Turismo ok ma l’emergenza energia porta al collasso le imprese turistiche. Le contraddizioni di Confindustria

Dall’inizio dell’anno ed in questi mesi estivi i flussi turistici sono in forte crescita rispetto ai due anni precedenti ( quelli del COVID) ed in molti casi stiamo superando il livello di arrivi e presenze dell’anno 2019.

Sia lungo la costa , nelle città “ balneari” che a Urbino, nei BORGHI del nostro entroterra il movimento turistico è estremamente positivo.

E LO ERA ANCOR PRIMA CHE APRISSERO GLI STABILIMENTI BALNEARI !!

Segno che è la BELLEZZA dei nostri centri e Borghi , le tante attrattive ed eventi , la tanta promozione fatta è stata vincente.

C’è stato ,  sin dai  mesi primaverili , un forte incremento ( OLTRE IL 100% rispetto al 2021 ) dei turisti stranieri.

Dato estremamente confortante se consideriamo che le Marche erano al terz’ultimo posto in Italia per presenze di turisti stranieri.

Ma accanto alle note positive è emersa la FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL CARO ENERGIA.

Il rendiconto economico e finanziario lo faremo a fine anno ma con i livelli raggiunti nelle ultimissime bollette di energia elettrica e gas E’ CERTA  ( non in dubbio ) la CHIUSURA DI CENTINAIA DI AZIENDE DELLA RISTORAZIONE , BAR E ALBERGHI nella NOSTRA PROVINCIA.

E’ CERTA perché pensare di ammortizzare o sopportare l’AUMENTO VERGOGNOSO E COLPEVOLE della bolletta energetica è una vera illusione.

Locali che nel 2021 pagavano 4000 euro e che a luglio si vedono recapitare la bolletta di 11.000  euro ; altri da 1800 a 4500 ….

Come si recuperano ?

Alzando i prezzi ?

Ma è impossibile!!

Ampiamente sottovalutata dal Signor Draghi e dal suo ministro Cingolani, non sufficientemente valutata dalle forze politiche , la BOMBA ENERGIA  deflagrerà in autunno.

E saranno tante le aziende che chiuderanno.

D’altra parte il Ministro Cingolani aveva detto nei mesi scorsi che c’era “ una evidente speculazione” nell’aumento dei costi energetici.

Bene. Cosa ha fatto il signor Ministro ? Vuol dirci chi sono gli speculatori ? Cosa ha fatto il Governo dei Migliori?

Gli aumenti sono del tutto ingiustificati e le aziende che acquistano e rivendono in Italia gas e energia elettrica stanno facendo UTILI SPAVENTOSI , acquistando ai prezzi di ieri e rivendendo a prezzi stratosferici.

Gli EXTRA UTILI o EXTRA PROFITTI delle aziende importatrici sono mostruosi.

FANNO GRANDI UTILI SULLA PELLE DEI CITTADINI E DELLE PICCOLE IMPRESE. Tutelati e protetti. Pensare che la mini tassa sugli extra profitti decisa dal Governo ( e che nessuna azienda ha pagato !!!) è stata contestata duramente da Confindustria che poi a livello locale vorrebbe fare la voce grossa viste le evidenti difficoltà delle imprese, fa veramente imbufalire!! A Roma con l’ENI ( già iscritta a Confindustria nonostante  le sparate di Di Maio ) e in periferia con le piccole imprese da quelli strangolate !!

E’ necessario, è urgente correre ai ripari garantendo un CREDITO D’IMPOSTA sugli aumenti energetici ( fruibile , però , non solo come ora ,dalle aziende energivore e gasivore ) , destinare all’abbattimento degli oneri generali di sistema il gettito derivante dalle aste per l’assegnazione delle quote di emissione di CO2 e portando a definizione in sede europea la fissazione di un tetto al prezzo del gas ed alla revisione delle regole e dei meccanismi di formazione dei prezzi dell’elettricità.

E infine , facendo pagare salato agli speculatori l’attacco alla sopravvivenza delle imprese.

Amerigo Varotti

Direttore generale Confcommercio Pesaro e Urbino / Marche Nord

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