Fossombrone Teatro Festival 2019 – diciannovesima edizione

Scheda spettacolo “Processo a Shylock”, il terzo ed ultimo spettacolo della XIX edizione del Fossombrone Teatro Festival, in programma giovedì 11 agosto alle ore 21.30 presso l’Esedra di Piazza Mazzini a Fossombrone

IDEAZIONE E DIREZIONE ARTISTICA A CURA DI ELENA MARAZZITA AIDASTUDIO PRODUZIONI

“Un testo difficile e misterioso che costringe a un’avventura sincera e senza possibilità di fuga e ci mette di fronte alla complessa contraddittorietà dell’umano, alla sua incapacità di costruire un mondo adeguato ai suoi struggenti desideri”.

ARTISTI

Francesco Montanari, voce recitante

Nico Gori,clarinetto

Massimo Moriconi, basso elettrico

Musiche a cura di Nico Gori

Testo a cura di Tommaso Mattei

“Scontro etico, sociale e culturale. Conflitto fra amicizia e amore. Potere del denaro. Lealtà e giustizia. Una libbra di carne umana e l’immagine che segna la vicenda e disegna un ponte tra la carne e il suo simbolo, l’oro”.

Quando si traffica col denaro si dimentica che si sta toccando la carne degli uomini, i loro corpi e i loro destini. Anche amori, affetti, passioni in questa storia si traducono in denaro, in oro, in gioielli. Un testo difficile e misterioso che costringe a un’avventura sincera e senza possibilità di fuga e ci mette di fronte alla complessa contraddittorietà dell’umano, alla sua incapacità di costruire un mondo adeguato ai suoi struggenti desideri. II mondo concreto di Venezia si contrappone al mondo mitico di Belmonte, ma i problemi degli uomini e delle donne che li abitano sono gli stessi: la malinconia d’amore, il valore del denaro che non basta a riempire la vita, il dilemma della scelta del proprio destino, la ricerca disperante di un equilibrio impossibile e di un’indefinibile felicità . Tutti giovani innamorati e nobili gaudenti, mercanti cristiani e usurai ebrei, belle ereditiere e servi deformi si preoccupano della propria sopravvivenza e della propria felicità, difendendo con feroce determinazione il proprio ideale di vita come l’unico possibile, calpestando la tolleranza e confidando ciecamente nel potere del denaro. Shakespeare ci regala un formidabile affresco della natura umana e il mondo che ci sembra così equilibrato, chiaramente diviso in buoni e malvagi, colpevoli e innocenti, eletti e reietti, mostra le sue crepe e si rivela fragile, precario e relativo. E’ chiaro perché Shakespeare apra la sua opera con la meravigliosa battuta di Antonio “…questa malinconia mi confonde… e non so più chi sono”: allora come oggi, ci sfugge la radice più profonda della felicità, distratti come siamo a preoccuparci di una sopravvivenza che vorremmo eterna, e ci troviamo a combattere con gli inferni di guerra, sopraffazione e vuoto che noi stessi abbiamo creato. Solo rinunciando alla tentazione di fermare la vita con l’acquisizione di labili certezze, si riesce ad abbracciare il senso profondo dell’opera: una grande tenerezza per la feroce ma anche disarmata lotta per l’esistenza che accomuna tutti – al di là di ogni razza, censo o dote di natura – e dunque la profonda necessità della tolleranza e del rispetto reciproci che tutti i personaggi della vicenda sembrano ostinatamente voler rifutare.

Biografa di Francesco Montanari

Nasce a Roma il 4 ottobre 1984. Diplomato presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica, Francesco Montanari partecipa al saggio di diploma dell’allievo regista Jacopo Bezzi, I bambini di sale, ed è successivamente diventato famoso per la sua partecipazione, nel ruolo del “Libanese”, in Romanzo criminale, La serie, ispirata alla vera storiadella banda della Magliana. Nel 2009 è nel film Oggi sposi, regia di Luca Lucini. Ha inoltre partecipato, al fianco diBenedicta Boccoli e Sebastano Somma, allo spettacolo teatrale Sunshine, per la regia di Giorgio Albertazzi e, insieme a Riccardo De Filippis, a Il Calapranzi di Harold Pinter, per la regia di Giorgio Caputo. Nel 2010 è protagonista dello spetacolo Killer Joe, di Tracy Lets, con la regia di Massimiliano Farau, al fanco di Alessandro Marvert, Chiara Claudi, Andrea Ricciardi e Patrizia Ciabata. Interpreta il sicario Killer Joe. Nello stesso anno recita da protagonista anche in Piccoli equivoci, per la regia di Claudio Bigagli, insieme a Mauro Meconi e Diane Fleri. Ancora protagonista, assieme a Vanessa Hessler, del flm: “Sotto il vestito niente, l’ultma sfilata”di Carlo Vanzina. Nel 2012 interpreta la parte di un senza tetto nel videoclip di Luciano Ligabue “M’abituerò”, diretto e prodotto da Marco Salom. Nello stesso anno è il protagonista del cortometraggio di Francesco Felli “L’ultimo giro di valzer”, assieme a Serena Auteri, nel quale interpreta il difficile ruolo di un malato di SLA. Nel 2013 compare in “Squadra antimafa” interpretando Achille Ferro, spietato mafioso catanese. Valerio Binasco lo sceglie per interpretare Romeo in “Romeo e Giulietta”prendendo il testi mone di Riccardo Scamarcio. Sempre nel 2013 interpreta una drag queen nel film “Come non detto” per la regia di Ivan Silvestrini. Nel 2014 è in scena con “Parole incatenate” insieme a Claudia Pandolfi per la regia di Luciano Melchionna. Nel 2015 interpreta Giovanni nello spetacolo teatrale “Il più bel secolo della mia vita”, recitando al fianco di Giorgio Colangeli. Sempre nel 2015 è stato ospite alla festa de “Il Fatto Quotdiano” per interpretare Massimo Carminati nelle intercetazioni di Mafia Capitale. Nel 2016 conduce assieme ad Alessandro Bardani una trasmissione radiofonica di nome “Happy Hour” su Radio 2. Nel 2018 è il protagonista della ficton “Il cacciatore”, trasmessa su Rai 2 e tratta dal romanzo autobiografco “Cacciatore di mafiosi” del magistrato Alfonso Sabella, nel ruolo del PM Saverio Barone (personaggio ispirato a Sabella), membro del pool antmafia di Palermo, impegnato nella ricerca di lattanti mafiosi nella Sicilia degli anni a cavallo tra il 1993 e il 1996, la cui interpretazione vale all’attore il premio come miglior interprete maschile all’edizione 2018 del Cannes Internatonal Series Festival. Nello stesso anno ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Vincenzo Crocitti “Attore In Carriera”. Nel 2019, partecipa alla serie “I Medici” insieme a Daniel Sharman nel ruolo di Girolamo Savonarola. Nel 2021 partecipa a“Danza con me”, programma di Roberto Bolle su Rai 1. Sempre nel 2021 inizia le riprese per la nuova serie Sky dal titolo “Impero”. Dal 2016 è stato sposato con la conduttrice televisiva Andrea Delogu. La coppia si è separata nel gennaio 2021.

Ufficio Stampa

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