
Con una bella quanto intensa giornata dedicata all’amato basket, il “Triplebasket” ha presentando il suo negozio di Pesaro.
Non avendolo potuto fare precedentemente a causa delle restrizioni covid, l’evento tenutosi nella splendida cornice del campo del Basket Giovane non ha tradito le attese.
Fabrizio Pasquinelli, socio amministratore del punto vendita di Pesaro, e il suo staff assistito al meglio dall’adidas, hanno ideato un torneo 3vs3 che ha visto in campo giovani e senior.
Le 8 squadre presenti nella categoria Under 14 sono hanno dato vita ad un turbinio di intensità, divertimento e agonismo; a vincere è stato il terzetto di Pesaro denominato “I quintette” già pronto per la prossima l’edizione da disputare eventualmente nella categoria senior.
Nel pomeriggio ha preso il via il torneo senior che ha visto in campo ben 16 squadre equamente suddivise tra “vecchie volpi” dei campetti e tornei estivi pesaresi e formazioni più giovani ma ugualmente vogliose di dimostrare il proprio valore. Le oltre 30 partite svoltesi sono scorse all’insegna dell’agonismo e della sana competizione; ad imporsi i “Sex Pistons” del pesarese Pierucci, in forza al Giulia Basket Giulianova in B, che hanno battuto in finale i “Volevamo l’altro Sablich” giovani e terribili cestisti trascinati dall’MVP del torneo Giovanni Sablich.
Tutti sono stati premiati dal “Triplebasket” con scarpe e indumenti offerti da adidas e Rookie basketball.
L’unica pausa del “Triplebasket Day“ è stata dedicata allo special guest dell’evento Riccardo Visconti, giovane cestista di talento neo innesto della Vuelle Pesaro, che ha premiato i vincitori dell’Under 14 e regalato foto e autografi a tutti i presenti a dimostrazione della sua umiltà e affabilità.
“In città esistono altri tornei che sono in voga da tantissimi anni ma la risposta dei pesaresi rispetto al nostro mi ha lasciato senza parole – ha precisato “Micio” Pasquinelli -. Vista la voglia di pallacanestro della città, non resta che prometterne una 2′ edizione con più giornate e più squadre. Giornate come questa fanno capire che la città ha voglia di agonismo, di competizione e di una palla arancione a spicchi da tirare a canestro”.
“Triplebasket” ha dunque accettato la sfida e già da ora si prepara per fare anche meglio il prossimo anno.
“Triplebasket”
