URBINO TEATRO URBANO. Alla Sala del Maniscalco L’ORIGINE DELL’OCCHIO

6 luglio ore 21.15

Originale spettacolo pop-up tratto da Italo Calvino

La terza giornata di UTU_URBINO TEATRO URBANO vede in scena la giovani compagnia SPINACI DELL’ACQUA con lo spettacolo L’ORIGINE DELL’OCCHIO in scena alla Sala del Maniscalco alle ore 21.15.

Due ricercatori sulle tracce di una misteriosa creatura-occhio, da inseguire tra le pagine di un libro illustrato. Ad ogni pagina che si apre, un nuovo mondo da esplorare. Strumenti ottici, acustici, elettronici. Animazioni pop up e suoni inaspettati, provenienti da oggetti mai visti prima. Seguiamo l’occhio della telecamera mentre sorvola freddo e scientifico la storia del cosmo, per poi precipitare nella caotica storia della sua vita. Ma la scoperta finale dei due scienziati sarà proprio questa: l’evoluzione è qualcosa di cui non si può parlare con distacco, perché ci riguarda da molto vicino.

L’idea nasce dall’analisi del racconto Lo zio acquatico tratto da Le Cosmicomiche di Italo Calvino, una raccolta di racconti in cui il fantascientifico è alla rovescia, proiettato verso il più oscuro passato, immaginando di ricordare tempi in cui non vi era né luce né suono. Una prima e fondamentale analisi del racconto fece venire a galla il desiderio di affrontare il medesimo tema: la ricerca di un luogo a cui appartenere.

Dopo una prima fase di elaborazione delle immagini, nasce “L’origine dell’occhio”, un oggetto-libro nato per esser sfogliato in modalità tutte da scoprire e raccontare.

L’animatore, dunque, dà vita alle pagine dell’oggetto-libro proiettandole attraverso una videocamera, riproducendo un punto di vista personale, in cui lo sguardo dello spettatore non sia solo testimone del racconto ma sia anche coinvolto all’interno dello stesso. A supporto di questa dinamica, ogni meccanismo scenico è a vista, compreso anche l’indispensabile contributo di Costantino Orlando, che occupa metà dello spazio scenico e drammaturgico, accompagnando costantemente le azioni visive e dando voce alle immagini con uno strumento da lui inventato e costruito.

Urbino Teatro Urbano è un progetto del CTU Cesare Questa – Centro Teatrale dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo realizzato con il contributo, il sostegno e la collaborazione del Comune di Urbino con il patrocinio e il sostegno di ERDIS Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino, in collaborazione con AMAT e con il contributo delle aziende EPTA gruppo, System Group, Moretti Compact, Centraltubi, Italiana Corrugati. Si ringraziano ISIA U, Raffaello Travel Group e la Fondazione Carlo e Marise Bo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 7 luglio, ore 21:15

Cortile di Santa Chiara

TEATRO DEI BORGIA

Giacomo

progetto Elena Cotugno, Gianpiero Borgia

parole Giacomo Matteotti e Interruzioni d’Aula

con Elena Cotugno

Venerdì 8 luglio, ore 21:15

Cortile di Santa Chiara

I NUOVI SCALZI

La ridiculosa Commedia

regia Savino Maria Italiano

testo Originale I Nuovi Scalzi

con Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo, Piergiorgio Maria Savarese

luci Tea Primiterra

musiche originali Piergiorgio Maria Savarese

Sabato 9 luglio, dalle ore 19:30

DATA – Orto dell’abbondanza

MALTE

Bagattelle

uno spettacolo di improvvisazione di e con Giacomo Lilliù

musiche di Diego Federico Porfiri

produzione MALTE & Collettivo ØNAR

Domenica 10 luglio, ore 21:15

Cortile di Santa Chiara

ANDREA COSENTINO/CRANPI

Rimbambimenti

di e con Andrea Cosentino

drammaturgia sonora e musica dal vivo Lorenzo Lemme

progetto scenico Paola Villani

realizzazione marionetta A e B

luci Raffaella Vitiello

collaborazione artistica Michela Aiello, Rita Frongia, Giulio Sonno

Marina Saraceno

ufficio stampa UTU

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