“Le Marche vivono per aria, sospese dentro un’idea di poesia quanto mai libera…”

“Le Marche vivono per aria, sospese dentro un’idea di poesia quanto mai libera…ma non basta, questa linea magica dell’orizzonte interno è sostenuta dalla bellezza della campagna, dalla dolcezza delle colline, da tutta la musica che la nostra memoria riesce a strappare dal gioco di luci, dalla lente di trasformazione dei colori, dagli interventi delle stagioni”

CARLO BO

Una città d’arte e di silenzio, una città d’arte e di studi, un’oasi dello spirito. Il tempo magico di Urbino fu quello del Duca Federico, condottiero audace e fortunato, umanista che la fece diventare uno dei maggiori centri del nostro Rinascimento. Il Palazzo Ducale, opera del Laurana, sede della Galleria Nazionale delle Marche, è il monumento che meglio sintetizza la grandezza di questa città.

MASSIMO MAGI

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