
Cinque i finalisti in gara che si sono affrontati oggi, nella cornice di Cibus, in prove tecniche e teoriche: oltre a Guermandi, Massimo Arcalini, titolare di ‘Formaggeria di passaggio’ a Tortona e diplomato Onaf e Onas; Irene Piazza, allevatrice e casara, che si dedica anche consulenze e docenze legate al settore caseario; Daniele Tesei, primo livello Onaf, formaggiaio presso il ‘+Cheese’, attività avviata dalla sua famiglia a Pesaro e condotta attualmente in sinergia con Marco Paolini; Elia Toni, responsabile in Italia e all’estero di diverse Botteghe e titolare della Bottega con cucina a Cesena. La giuria che ha proclamato il vincitore era composta da cinque professionisti del settore caseario, gastronomico e ristorazione: Alessandro Carpenedo, titolare di La Casearia Carpenedo e membro della Guilde Italia; Michel Belissa, titolare della boutique du fromage Bellison a Clichy (Francia); Alessandro Breda, chef del Gellius di Oderzo (Tv); Silvano Romani, imprenditore parmense che seleziona prodotti gastronomici tipici del territorio; e Renato Brancaleoni, affinatore pluripremiato di formaggi. Di ritorno a Pesaro, Daniele Tesei ha fatto sapere: “Siamo di ritorno da Parma non vincitori ma nemmeno vinti, perché portiamo a casa un secondo posto ed il ‘premio della critica’ per la miglior esposizione e plateau di formaggi.
Quindi ci riteniamo più che soddisfatti. Un grazie di cuore per l’affetto che ho ricevuto da voi in questi giorni. Ci vediamo al +Cheese!!!”
Rosalba Angiuli
Nella foto: I finalisti – da sinistra, Elia Toni, Roberto Guermandi, Daniele Tesei, Irene Piazza, Massimo Arcalini
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