
Dal 1960 la fiaccola olimpica viene accesa diversi mesi prima della cerimonia dei Giochi Olimpici, nel luogo delle Olimpiadi antiche, Olimpia (Grecia). Undici sacerdotesse accendono il fuoco ponendo una torcia all’interno di uno specchio parabolico concavo che concentra i raggi solari. La torcia viene quindi trasportata nella città che ospiterà i Giochi Olimpici con una staffetta formata da tedofori (coloro che portano per un tratto la fiaccola olimpica). Il primo tedoforo è greco e la torcia viene trasportata a piedi, ma possono essere usati altri mezzi di trasporto (quando è necessario attraversare dei mari la si porta in aereo o nave). Dal libro di Luciano Pagnini LO SPORT PIU’ ANTICO DEL MONDO (STORIA DELL’ATLETICA LEGGERA NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DAL 1890 AL 2003) ecco questa bella foto dove davanti al Palasport di Viale dei Partigiani Angelo Romani, il grande nuotatore pesarese, riceve la fiaccola olimpica dal tedoforo della Libertas Pesaro Marco Paolini. Dietro si riconoscono Elio Corsi, Giovanni Paccapelo e Giovanni Raggi, tutti atleti tesserati per la Libertas Pesaro.
MASSIMO MAGI
