La bimba curda che rischia di morire quando piange è arrivata in Italia

Appena nata la piccola Nza diventa cianotica ad ogni pianto: il respiro è sempre più affannoso, fatica a prendere peso. Le viene diagnostica la tetralogia di Fallot, una cardiopatia congenita cianogena, cardiopatia non curabile in Iraq dove è nata. La danno per spacciata a causa di quel difetto multiplo che comporta una ridotta ossigenazione del sangue, soprattutto durante il pianto.

I genitori non si perdono d’animo e decidono di partire alla volta dell’Europa per poter curare la bambina. Arrivano in Bielorussia ma l’Europa sembra un miraggio: restano bloccati per mesi assieme a centinaia di altri migranti perché il confine polacco è sbarrato.

Provano e riprovano…E’ una corsa contro il tempo

La loro storia arriva a Pesaro.

Ne parlo con Musli Alevski, presidente della onlus ‘Stay human’ che ha sede nella mia città.

‘Ho ricevuto una segnalazione attraverso una rete di volontari attivi in Polonia. Non potevamo restare inermi, ogni minuto potrebbe essere l’ultimo per lei.

D Quindi?

R Attraverso i nostri agganci nazionali ed internazionali abbiamo contattato il Ministero degli Esteri, l’ambasciata d’Italia a Minsk e portato il caso all’attenzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli il cui direttore Maurizio Di Mauro ha autorizzato l’intervento umanitario.

D Eri in possesso di tutti i referti medici?

R Sì, certo

Siamo riusciti ad ottenere una delibera dalla Regione Campania che si è impegnata al pagamento dell’intervento, di tutte le cure per la piccola, compreso vitto e alloggio per tutta la famiglia per i prossimi 45 giorni, il tempo del visto per motivi medici.

D Il Servizio Sanitario Nazionale non poteva provvedere, vero?

R No, perché è straniera.. .

D Poi avete lanciato una raccolta fondi per l’acquisto dei biglietti A/R della bimba e dei genitori ed un interprete per ogni occorrenza

R Tanta gente si è mobilitata, lo devo riconoscere…

Vederla atterrare ieri alle 18 a Capodichino è stato veramente emozionante…

D Quando sarà operata?

R Lunedì prossimo, all’ospedale ‘Monaldi’ di Napoli.

‘Ogni bambino del mondo va curato e salvato. Questa è la vera umanità’.

Ora incrociamo le dita e diciamo una preghiera…

Paola Cecchini

Lascia un commento