
Consiglio dei Giovani: un organo che rappresenti i giovani under 30. Ieri il primo incontro conoscitivo, oltre 40 giovani dalle associazioni e non.
Il Consiglio dei Giovani vuole essere un’istituzione un’organismo istituzionale che ha l’intento di fungere da luogo di ritrovo e discussione di tutto il mondo giovanile pesarese-dell’associazionismo e non-, che sia in grado di proporre iniziative e idee rivolte all’amministrazione su tematiche giovanili. Ieri si è svolto il primo incontro conoscitivo a cui hanno partecipato più di quaranta giovani appartenenti a differenti associazioni già attive sul territorio, e differenti fronti, tra questi: Zoe, CleanersTeam, StayHuman, Arcigaye FridayforFuture. Unorganismo che parte dal basso, dalla volontà di tanti giovani che decidono di rilanciare iniziative e bisogni per la realtà delle nuove generazioni.«Tutto parte da molto più lontano, abbiamo tante piccole e grandi esperienze giovanili nel territorio che devono tenere conto delle sfide che ci aspettano e degli errori che abbiamo fatto in passato. Proponiamo un organismo comunale di base territoriale ha spiegato Marco Perugini, Presidente del Consiglio Comunale di Pesaro–, un luogo propositivo con cui l’amministrazione comunale si possa confrontare e interfacciare,così da poter interloquire su questioni di genesi giovanile. Un modo per dar voce ai giovani». Un primo brainstorming, quello di ieri sera, che ha fissato le basi per una bozza di regolamento che sarà necessaria alla costruzione del progetto: «Una bella occasione per rilanciare iniziative che rappresentino e vengano direttamente proposte da chi vive le realtà giovanili quotidianamente ha continuatoTimoteoTiberi, Presidentedell’Assemblea comunale del PD Pesaro –, un modo per l’amministrazione di ascoltare e collaborare con i più giovani. Nei prossimi giorni verrà presenta una prima bozza regolamentare che verrà poi sottoposta al Consiglio Comunale, in modo da poter arrivare ad un suo completamento in tempi brevi e con il contributo di tanti e tante giovani.«Una proposta che parte dalla politica ma che tende lo sguardo ad un contesto più ampio legato alla società civile–ha concluso Simone Cangiotti, Segretario GD Pesaro. L’impulso parte da noi ma ci piacerebbe diventasse qualcosa di assolutamente rappresentativo e fuori dagli schemi partitici.
Giovani democratici Pesaro
