No alla guerra contro la Russia

Anche una delegazione del Partito Comunista Italiano di Pesaro-Urbino ha partecipato a Pesaro, presso il Monumento ai Caduti Partigiani, al presidio contro le minacce di guerra che da mesi USA e NATO rivolgono contro la Russia.

Dalla fine degli anni ’80 la NATO, in totale spregio degli accordi con l’ultima dirigenza dell’URSS, si è espansa sino ai confini della Russia, mettendo, ogni volta, in pericolo il delicato equilibrio della Pace nel mondo. Nelle ultime settimane il quadro è drammaticamente peggiorato, ed ogni giorno rischiamo lo scoppio di un vero conflitto armato in Europa: la NATO, capeggiata dagli USA, ha rifiutato ogni accordo proposto dalla Russia volto a raffreddare le tensioni ed evitare errori che potrebbero rivelarsi talmente gravi da mettere in discussione il futuro stesso della vita di milioni di europei. Un accordo di garanzia reciproca sulla riduzione dei rischi, sulla cessazione dell’espansione militare, sulle informazioni della presenza militare ai confini, volto ad evitare, sempre più concreti incidenti che possano creare il pretesto per iniziare un conflitto di vaste proporzioni in Europa. A tutte le offerte di collaborazione e dialogo russo, l’Occidente risponde con le sanzioni, che peraltro danneggiano anche le imprese del nostro territorio. Si utilizza inoltre la disinformazione riguardo alle politiche degli approvvigionamenti energetici dell’Europa che, asservita agli USA, opera contro gli interessi dei popoli europei.

Questa politica guerrafondaia va fermata ad ogni costo: oggi dobbiamo comprendere che problema più drammatico cui dobbiamo far fronte è la pace!

Il PCI riafferma la sua vicinanza e solidarietà al popolo russo, e la propria condanna alla violenza contro il popolo del Donbass. Gli USA e la NATO smettano di giocare alla guerra, e l’Italia e l’Europa non siano complici di tali azioni.

PCI – Partito Comunista Italiano

Federazione di Pesaro-Urbino

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