
Il consigliere Luca Pagnoni Di Dario e il gruppo consiliare PD chiedono sostegno alla Regione Marche.
Sono ormai alcune settimane che i genitori di bambini in fascia 0-6 anni lamentano l’elevato costo dei tamponi antigenici rapidi necessari a far sì che i propri figli rientrino a scuola in presenza. E’ pacifica l’importanza di garantire la sicurezza dai contagi dei bambini nelle scuole, senza però caricare le famiglie di costi economici aggiuntivi.
Il governo con il Decreto legge entrato in vigore l’8 gennaio scorso e successivamente con ulteriore integrazione del 29 gennaio u.s, ha previsto che gli studenti delle Scuole medie e superiori, e delle scuole elementari, entrati in contatto con positivi, possano effettuare gratuitamente e dietro prescrizione medica il test antigenico Covid.
Purtroppo tale gratuità non è prevista per i bambini di fascia 0-6 anni che frequentano asili nidi e scuole materne, che non sono comunque esentati dai costi per i tamponi igienici, rappresentando un aggravio ulteriore sul bilancio delle famiglie interessate. Le Farmacie Comunali di Pesaro col Presidente Luca Pieri e le assessore Camilla Murgia e Heidi Morotti hanno istituito un servizio dedicato agli studenti delle scuole pesaresi utile sia a facilitare il rientro in classe nelle scuole pesaresi che a calmierare il prezzo dei test al fine di ridurre la spesa a carico delle famiglie. La fascia 0-6 anni, nonostante le norme stringenti per il rientro a scuola al fine di garantire l’attività didattica in presenza, è a oggi penalizzata dalle linee guida governative. Non tutte le famiglie hanno le necessarie disponibilità finanziarie utili ad effettuare numerosi tamponi, facendo sì che i propri figli non possano rientrare alla normale attività scolastica, con un grave danno non solo didattico, ma sociale. Come gruppo consiliare PD riteniamo che la Regione Marche debba muoversi in autonomia estendendo la gratuità, o in subordine un contributo non inferiore ad € 5,00 dei test antigenici rapidi anche per i bambini entrati in contatto con “positivi” negli asili nidi e scuole materne. Abbiamo quindi chiesto al Sindaco e alla sua giunta di farsi portavoce presso la Regione Marche, con l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini per un immediato interessamento al fine di prevedere un utile sforzo finanziario affinché, anche nelle Marche, venga garantita la gratuità dei test diagnostici antigenici rapidi per i bambini da 0 a 6 anni”.
Gruppo consiliare Partito Democratici

