Neri Marcorè e Domenico Mariorenzi in “Le mie canzoni altrui”

TEATRO COMUNALE DI CAGLI (pu) – Martedì 28 dicembre 2021 ore 21.00 NERI MARCORE in Le mie canzoni altrui Prevendita presso Botteghino Teatro lunedì 27 dicembre dalle ore 17.00 alle 19.00 e martedì dalle 17.00 a inizio spettacolo. Biglietti: platea e palchi €25.00, ridotto (under 18, over 65) €20.00, loggione €15.00 Info: 0721 780731

Ufficio Cultura -0721 781341 Botteghino Biglietteria online: http://www.liveticket.it/teatrodicagli

Accesso consentito secondo i vigenti protocolli anti-covid.Iniziato carico di speranze, promessee dubbi, anche il 2021 sta arrivando allaconclusione.Tra conferme e improvvise cancellazioni, il nostro teatro è riuscito a riportare in scena una ricca varietà di spettacoli, ritornando a essere uno dei più importanti centri di scambio e incontro del nostro territorio. Continuando in questa direzione, siamo lieti di ospitareper lo spettacolo conclusivo dell’anno, Neri Marcorè e Domenico Mariorenzi in “Le mie canzoni altrui”. Questoconcerto è un tributo ai grandi della canzone d’autore: Gaber, Dalla, De Gregori, Fossati, solo per fare qualche nome, che Neri interpreta con affetto e personalità, senza far mancare al pubblico la sua ironia, il suo umorismo leggero ed elegante. Un ruolo particolare ricopre la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come “Quello che non ho”, “Creuza de ma”, “La canzone di Marinella”, ma anche perle meno conosciute. “Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre –spiega Neri Marcoré -ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati e diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potròmai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”. I primi passi mossi su un palco da Neri Marcorè, molto prima di diventare attore e conduttore, sono legati alla musica, una passione mai sopita che negli ultimi anni ha ripreso linfa e corpo. Produzioni teatrali come “Un certo signor G”, “Beatles Submarine”, “Quello che non ho” e concerti di varia natura e formazioni diverse lo hanno portato a frequentare con crescente assiduità il repertorio di Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Gianmaria Testa e altri apprezzati artisti.

Barbara Mancia

Ufficio Stampa

Amat

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