
Bordoni “Norma positiva per le imprese che diventano non solo luogo di lavoro ma anche di formazione”
PESARO – Assunzioni di giovani tramite il contratto di apprendistato ed esonero contributivo per le imprese. La CNA di Pesaro e Urbino esprime grande soddisfazione per l’introduzione dell’esonero contributivo del 100% previsto per tre anni per le imprese che occupano fino a nove dipendenti e che nel 2022 assumono giovani mediante il contratto di apprendistato di primo livello.
“Si tratta – dice il segretario CNA di Pesaro e Urbino, Moreno Bordoni – di una norma particolarmente positiva per le imprese artigiane e le micro imprese che da sempre utilizzano il contratto di apprendistato quale canale privilegiato per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”.
Bordoni poi spiega: “Essendo un contratto a causa mista, l’apprendistato rende l’impresa non solo un luogo di lavoro, ma anche un luogo di formazione, in cui i ragazzi possono imparare concretamente gli strumenti del “mestiere” o anche sviluppare attitudini e competenze imprenditoriali. Nelle piccole imprese, in cui spesso l’imprenditore lavora fianco a fianco con i propri collaboratori, la formazione di un giovane rappresenta un vero e proprio investimento al quale dedicare tempo ed energie”.
“Per questo motivo la CNA – conclude il segretario territoriale di Pesaro e Urbino – in ogni occasione ha richiesto l’introduzione di questo esonero, che promuove l’occupazione giovanile e, proprio in questa faticosa fase di ripartenza, prende atto del ruolo sociale dell’impresa”.
CNA di Pesaro e Urbino
