Dal Consiglio comunale il sì al Bilancio 22-24 e al Dup. Ricci e Pozzi: «Attenzione a welfare, cultura e grandi investimenti per tutelare i deboli e rilanciare la città»

Primo voto “da maggioranza” per i consiglieri del Movimento 5 Stelle

La discussione sul Bilancio di previsione e sul Dup 2022-24 ha chiuso i lavori del 2021 del Consiglio comunale che ha approvato i due documenti programmatici con il voto della maggioranza, arricchita dall’ingresso dei consiglieri del Movimento 5 Stelle e rinnovata dalla costituzione del nuovo gruppo di “Europa Verde” composto da Maria Rosa Conti e Carlo Rossi.

INTERROGAZIONI

Ad anticipare il dibattito sui documenti economici sono state le interrogazioni relative a: costi dei tamponi rapidi autodiagnostici; uso di vernici antismog e boschi urbani per sostenere la svolta sostenibile; valorizzazione della Polizia locale.

È stata l’assessora al Benessere Mila Della Dora a rispondere alla prima interrogazione discussa e presentata dal consigliere comunale Roberto Biagiotti sul “costo del tampone rapido autodiagnostico per sars-cov2”. «Un metodo di autoanalisi a bassa attendibilità» e «non idoneo alla tracciabilità. Motivo per cui nelle farmacie comunali viene sconsigliato» ha risposto Della Dora. «Nelle farmacie comunali vengono usati i tamponi delle liste certificate e approvate dalla Commissione Europea» prima di sottolineare che i prezzi dei tamponi rapidi di autoanalisi (non quelli eseguiti nelle farmacie, ndr), nei mesi, hanno subito diverse oscillazioni di mercato e oggi sono venduti a 5 euro nelle farmacie comunali». L’Amministrazione ritiene opportuno investire le energie su altri strumenti più utili per la tracciabilità del virus» ha concluso Della Dora prima di elencare alcune delle iniziative di prevenzione del Comune: gli screening “Scuole sicure” (più di 10mila tamponi rapidi per insegnanti e alunni, “Agosto sicuro” e i tamponi rapidi per lo sport).

Heidi Morotti, assessora alla Sostenibilità, ha replicato al consigliere Emanuele Gambini sulla proposta di “Vernici ‘mangia smog’ smog, piante con maggiori capacità depurative e contatori mezzi circolanti”. «Nel Comune – ha detto Morotti – c’è già un Regolamento di bioedilizia in cui sono riportati i criteri che consentono di ottenere un bonus del 5% per le superficie nette e del 15% per quelle accessorie realizzabili. Stiamo valutando l’inserimento, nello stesso, delle vernici citate nell’interrogazione che probabilmente entreranno nel computo dei requisiti per ottenere i benefici». Sui boschi urbani «ci stiamo muovendo. Il primo è già stato avviato in un’area a Celletta. Mancano piccoli aggiustamenti per concluderlo». Sui rilevatori di traffico Morotti ha aggiunto che «attualmente non sono in uso».

Si è parlato poi del “corpo della polizia locale” con la seconda interrogazione di Biagiotti, a cui ha riposto Riccardo Pozzi, assessore al Rigore: «Il comando è unico e la comandante è una, la dott.ssa Francesca Muzzini». I turni degli agenti «sono ripartiti su 5 giorni lavorativi settimanali, quelli festivi sono svolti dai dipendenti che danno disponibilità. Pozzi ha indicato come “pretestuosi” i riferimenti fatti dal consigliere all’ipotesi di fallimento dell’Unione ma, «nell’eventualità del caso, i dipendenti del Comune saranno riassorbiti dall’ente stesso». Sulla proposta di eliminare le differenze di trattamento dei dipendenti dei due enti, Pozzi ha risposto che «si potrebbe ottenere solo trasferendo tutti dipendenti all’Unione, opzione non auspicabile perché si tratta di enti con vincoli rigidi sulle politiche del personale». Sul bando della polizia locale, l’assessore ha annunciato, a gennaio, l’uscita di un bando per l’assunzione di 5 agenti di polizia locale, cat. C». Altro annuncio per Pozzi, che ha detto che l’Amministrazione ha previsto «nuovi punti di

videosorveglianza all’ingresso del parco Miralfiore e nella rotatoria prospicente. Stiamo implementando la sorveglianza anche nei parchi dei quartieri, a partire da quello di Vismara». Inoltre stiamo seguendo un bando del Ministero che pone attenzione al tema sicurezza e per il quale abbiamo presentato un progetto da 120mila euro su una delle zone più vive della città».

Biagiotti: «Gli agenti vivono difficoltà e preoccupazioni serie a causa di questa divisione di competenze».

PROPOSTE DI DELIBERAZIONE

Unica discussione, in consiglio, per «le quattro delibere “propedeutiche” al voto e dibattito sul bilancio e sul Dup 2022-24, che di fatto recepiscono le indicazioni delle normative di legge» ha sottolineato l’assessore al Rigore Riccardo Pozzi, «in particolare con la delibera sul “prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie”. L’unica area interessata al momento è una PEEP a Pozzo Alto in cui saranno adeguate le modalità di calcolo».

Approvata la delibera che «ha riproposto le aliquote vigenti per il calcolo dell’Imu. Lo abbiamo già annunciato, il bilancio 22-24 mantiene inalterata la pressione tributaria e le agevolazioni tariffarie già messe in campo – sgravi per chi ha immobili sfitti, per chi ha canoni concordati, per gli immobili in cui proprietari e gestori coincido – a cui, nel 2022, aggiungeremo esenzioni per cinema, teatri e beni merci (esenti dal corrispondere IMU)».

Invariata anche le modalità di calcolo sulla Tari, «in attesa delle modifiche al PEF che ci saranno segnalate, ci auguriamo, entro i primi giorni di febbraio, dall’assemblea Ata (su indicazione di Arera).

G. Marchionni sulla Tari, «un tributo che dovrebbe servire per coprire solo i costi vivi del servizio. Stiamo assistendo a un aumento devastante di tariffe e aumenti in bolletta. Lo scorso giugno, grazie a un’entrata straordinaria, si è riusciti in una manovra che ha abbattuto i costi. Ma cosa faremo quest’anno?».

Andreolli ha sottolineato come si sia «persa occasione rispetto l’adozione delle aliquote sugli immobili C1, sfitti da almeno 6 mesi, che prevedono un minimo e un massimo. Imporre un valore minimo è un errore». Sulla Tari: «Non si può scindere la tassazione dal servizio». E ancora, il «rapporto tra il Comune e la sua azienda di servizi, è squilibrato e sbilanciato a favore del privato. Ci auguriamo il 2022 sia l’anno di svolta».

Bellucci, ha detto che Marche Multiservizi «ha un bilancio quotato in borsa, che non credo viva con gli utili del Comune di Pesaro». E poi, «Se parliamo di investimenti per abbassare i costi della differenziata e tutelare l’ambiente allora dobbiamo parlare anche di impianti. Per questo anche l’opposizione deve dire se vuole o no il biodigestore di Talacchio».

Vanzolini: «Ricordo che siamo chiamati a votare un piano tariffario, non la qualità del servizio che dovrà essere valutato in altra sede e con altre metodologie».

Dopo un dibattito trasversale, il Consiglio comunale ha approvato il Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione 2022-24 che, come presentato dall’assessore al Rigore Riccardo Pozzi, «ha un doppio sguardo. È caratterizzato dall’essere «fortemente radicato sul presente» e dall’avere «una grande visione del futuro»; elementi presentati da un documento «forte e solido, che siamo tra i primi comuni d’Italia, delle nostre dimensioni territoriali, a sottoporre al Consiglio comunale». Dentro ci sono i «30 milioni destinati alle misure sociali, al welfare» a cui è destinato circa un terzo degli interventi. Ci sono anche i «quasi 3mln di euro per interventi sulle disabilità; gli 1,5 per il sostegno ai minori; i 925mila per interventi a favore dei cittadini a rischio di esclusione sociale». L’obiettivo nella redazione del bilancio è stato quello di «anticipare e prevenire il ripetersi di situazioni di difficoltà emerse con pandemia e sostenere gli strati sociali che potrebbero non essere interessati dalla stagione di crescita alle porte». Un’attenzione rimarcata anche nella mattinata, durante la quale l’Amministrazione ha siglato il patto con le parti sociali per i 300mila euro destinati al fondo anticrisi a contrasto del disagio abitativo.

Inserita nella parte corrente del bilancio anche la visione del futuro a sostegno «della primavera di iniziative e il rilancio del ruolo turistico che la città avrà nel 2022». Una programmazione coerente, che «consentirà la copertura dei grandi eventi culturali e turistici che si terranno a Pesaro nel prossimo triennio». E poi

l’impegno per sostenere l’offerta formativa dell’Università e le innovazioni pensate per spingere la cittadinanza attiva come successo, ad esempio, con la conferma del Bilancio partecipativo.

Stiamo per attraversare una «stagione d’investimenti record, e non solo nelle cifre», aggiunge Pozzi che cita anche «un Piano triennale delle nuove opere da 81mln di euro, di cui 58 sul 2022» e che «non ha inserito altre opportunità in arrivo con il PNRR, come quella offerta da “Verde sicuro e sociale”, per cui abbiamo pensato a un progetto da 12 mln che spinge l’edilizia residenziale pubblica».

Altre linee guida dal Bilancio anche la sostenibilità, come dimostrato dai 12mln «per l’ampliamento della Bicipolitana, e dagli altri progetti che declinano, con pragmatismo, il concetto di transizione ecologica». L’assessore chiude poi con i 3mln per il cavalcaferrovia di via Montegrappa o i 20mln di finanziamenti per palazzo Mazzolari, Almerici e San Domenico che consentiranno di ripensare la città e dare risposte rimaste in sospeso per tanti anni. A primavera il via ai lavori, perché “evitare incompiute” e “priorità alla cantierabilità” sono gli elementi cardine degli interventi premiati.

Per Nobili, «i 30mln destinati a welfare e servizi educativi sono la dimostrazione che l’Amministrazione conta sull’educazione e sulla qualità dei servizi. E non è scontato».

«Documenti che portano numeri frutto di scelte politiche e strategiche», ha detto Castellani che ha evidenziate le fonti “solide e in aumento” dovute a trasferimenti statali, bandi europei, regionali e gettito fiscale – su cui il nostro Comune si distingue».

«È un Dup importante, che fotografa un ente in buona salute e che sentiamo anche nostro» ha detto Lugli, riferendosi a Peba, Bilancio partecipativo e università. Il consigliere ha chiesto «maggior impegno sull’università» e «azioni forti per la sostenibilità ambientale».

G. Marchionni. «Il Piano delle opere conta 58mln di investimenti per il 2022, ma di questa cifra solo una minima parte è destinata alle manutenzioni, scarse sia per i lavori sulle strade, sia per quelli delle scuole». «La Brancati è il nostro fiore all’occhiello, ma tutte le altre? Che fine hanno fatto?». E ancora «Dove troviamo il green di cui tanto si parla? Dov’è la transizione ecologica di cui ci si vanta nei progetti in cantiere?».

Dal consigliere Bellucci è arrivata la proposta di «coinvolgere le scuole nel percorso 2022 sul bilancio partecipativo e pensarne uno ad hoc declinato sul sociale». Positivo, per Bellucci, il modello di rapporto attivato con i quartieri che ne ha permesso l’evoluzione da segnalatori di disservizi e soggetti capaci di proporsi. L’abbiamo visto nelle proposte del Bilancio partecipativo così come nella programmazione delle candidature a Quartiere/Municipio “Capoluogo della cultura”, progetto collegato alla corsa di Pesaro verso la Capitale italiana della cultura 2024».

Conti: «Il nostro sarà un voto positivo ma con beneficio d’inventario. L’amministrazione ha fatto sempre grandi chiacchiere ma su verde urbano, ambiente e mobilità sostenibile non ha fatto scelte incisive per segnare un percorso verso la transizione ecologica».

Andreolli, a commento delle risorse destinate al personale, ha sottolineato «il forte problema organizzativo del Comune. A mio avviso la struttura organizzativa dell’ente è sbagliata. Manca una strategia complessiva sul personale e su alcuni servizi che probabilmente diminuiranno d’efficacia o non saranno in grado di soddisfare le esigenze che le grandi sfide porranno agli enti locali». Critico anche sui dividendi di Marche Multiservizi.

Il Consiglio comunale ha votato favorevolmente la delibera presentata dall’assessora Heidi Morotti, sulla “Revisione ordinaria delle partecipazioni – ricognizione partecipazione possedute” che, per Redaelli, «Non è una delibera tecnica: qui si fa la mappatura delle partecipate. La documentazione non è stata messa a disposizione della commissione nei tempi utili».

Approvata anche la delibera “espropriazione per causa di pubblica utilità per il metanodotto Ravenna-Jesi dn 650 – costituzione di servitù di metanodotto approvazione schema di accordo bonario e indennità di

asservimento” con cui «vietiamo possibilità di edificare in un’area già edificata. La delibera concede la servitù per un asservimento» ha detto Pozzi. Voto favorevole anche per l’alienazione in permuta di una porzione di terreno comunale in via A. Costa e per la “modifica tracciato e cessazione all’uso pubblico di un tratto della strada della Serra a Candelara e costituzione servitù di uso pubblico «che va a sistemare una difformità tra stato di fatto e planimetria»

Comune di Pesaro

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