
Partita molto attesa dai ragazzi della Lupo Baskin Pesaro che nei due precedenti con Bologna avevano dovuto sventolare bandiera bianca. La gara inizia ed è subito un botta e risposta tra il nostro 5 Peguero e il pivot bolognese Borelli. La difesa della Lupo complica i portaggi dal pivot della PGS che però trova canestri importanti con Rizzi e Baldini, ma sono le penetrazioni di Droghini e Santinelli a far chiudere il primo tempo sul +1 Pesaro. Nella ripresa è ancora il pivot Borelli a tenere i suoi avanti, aiutata dalla precisione ai liberi del ruolo 3 Ammarata ma la Lupo non demorde e una tripla di Santinelli allo scadere del terzo quarto fa si che si chiuda in pareggio sul 44-44. Negli ultimi 8 minuti di gioco arriva la svolta del match. Bologna sente la stanchezza della prima partita mentre la freschezza dei nostri ruoli 5 permette di chiudere tutti i buchi con una difesa sui portatori di palla avversari asfissiante. In attacco, per la Lupo, ci pensano i ruoli 4 prima, con Droghini, Arcangeli, Ragnetti e Pierfelici tutti a segno ripetutamente e con i ruoli 3 poi, sono infatti le due bombe di Romiti e Rovinelli a chiudere definitivamente il match sul 57-75. Punteggio bugiardo, maturato solo negli ultimi minuti, con una Bologna stanca ma che ha dimostrato fino all’ultimo la bontà del suo gioco. Per la Lupo tante note positive, di negativo c’è solo un approccio alla gara da rivedere.
Pistoia Baskin 85 Lupo Baskin Pesaro 89
Cambiano gli avversari ma non cambia l’approccio alla partita dei nostri ragazzi che partono distratti e timorosi. Pistoia ne approfitta con i canestri dei propri pivot e chiude in vantaggio il primo quarto. Nei secondi 8 minuti di gioco è ancora la squadra toscana a giocare meglio, questa volta sono le penetrazioni dei ruoli 5 che permettono di allungare sulla Lupo anche in doppia cifra. Sul finire del tempo è il solito Santinelli, coadiuvato dal pivot Fabbri, a ricucire lo strappo portando il punteggio sul 49-42. Nella ripresa Pistoia sembra poter uccidere il match con i ruoli 3 che armano continuamente i pivot toscani, ma sul 57-44, dopo un time out di coach Deangelis, scatta qualcosa nella mente dei nostri giocatori. Il ritmo si alza, la difesa della Lupo torna ad essere asfissiante a dir poco, Pistoia perde lucidità con i propri 5 visibilmente stanchi, mentre Santinelli, Giommi e Peguero martellano il canestro in contropiede. Nell’ultimo quarto la Lupo continua ad essere in trance agonistica, Droghini e Fabbri portano a +9 Pesaro a 6 minuti dalla fine ma Poppi, capitano e ruolo chiave di Pistoia, non ci sta e ricuce lo strappo aiutato dai propri pivot. Sul finale però, la freddezza ai liberi di Giommi e Santinelli (MVP della giornata) risulta decisiva e la qualificazione per la fase finale se la aggiudicano i nostri ragazzi con il punteggio di 89-85. Giornata da ricordare quella di ieri per due motivi: il risultato finale e la caparbietà con cui la nostra squadra ha reagito a due partite iniziate malissimo. La determinazione nel voler raggiungere l’obiettivo è stata incredibile e la difesa della Lupo ha fatto si che arrivassero due vittorie. Adesso ci aspettano Messina, Montecchio Maggiore e Bergamo nella fase finale, che si disputerà a Lignano Sabbiadoro il 18-19 Dicembre. Speriamo di potervele far vedere in diretta e che possiate essere in tanti a fare il tifo per noi!!!! Noi ci crediamo e voi?
LE PAGELLE Santinelli 9: Se non fosse per la falsa partenza nella prima partita, probabilmente sarebbe stato un 10. Ma un Santinelli così deciso e incisivo non lo vedevamo dai nazionali nella famosa partita contro Avola. Difensivamente è un muro, in attacco è quasi perfetto e riesce spesso a coordinare i compagni. Vogliamo trovare il pelo nell’uovo? Poca fiducia nel dare la palla ai propri 3 ma, per ora, gliela si può tranquillamente perdonare. Contro Pistoia, il suo duello contro il 58 avversario (stra-vinto) vale il prezzo del biglietto.
GIGANTE Sabattini 6: Entra in campo nervoso e viene penalizzato subito dai falli. In difesa si sbatte come al solito, prende uno sfondamento in un momento topico del match ma si vede poco in attacco. Va detto che non ha avuto tantissimi minuti dal suo coach ma non ha demeritato. ATTESO Lepore S.V.: Per lui sono davvero troppo pochi i minuti in campo per poter incidere sul match, siamo certi che arriveranno le partite dove potrà dare il suo contributo come ha sempre fatto. Il coach si scusa per il poco utilizzo e si fa perdonare portandolo a mangiare gnocchi e pizza.
SACRIFICATO Peguero 7,5: Le sue continue distrazioni fanno si che il voto non sia più alto, ma le sue doti tecniche e atletiche gli permettono di fare quasi tutto ciò che vuole in campo. L’intesa con Santinelli cresce e anche la sua fase difensiva migliora costantemente, ma deve lavorare sull’attenzione ai dettagli.
PROMESSA Formica F. 6: Come al solito entra in campo con la tigna che la contraddistingue, ma i 5 avversari sono tosti e si trova in difficoltà in attacco. In difesa è sempre molto apprezzabile la sua voglia e determinazione ma ci aspettiamo di più dalla nostra formichina che deve marciare senza esitazioni.
PAZIENZA Giommi 8: Per il nostro capitano c’è da affrontare la partita più tosta delle due ma lo fa senza paura e con il piglio giusto. Qualche distrazione potrebbe offuscare la sua prestazione ma invece reagisce alla grande e trova ripetutamente il canestro con percentuali quasi perfette. La sua precisione dalla lunetta chiude i conti sul finale e anche le sue doti di leadership all’interno del gruppo si stanno evolvendo nel giusto modo. Ci aspettiamo tanto da lui e non ci sta deludendo.
CAP61032 Deangelis 7: Fase difensiva da incorniciare per la veterana in maglia Lupo a cui vengono chiesti tantissimi minuti in marcatura a uomo. In attacco si muove molto ma non viene servita come dovrebbe. Resta uno dei perni della squadra su cui il coach sa di potersi affidare per qualsiasi mansione.
CERTEZZA Ragnetti 6.5: E’ ancora alle prime armi e in alcuni casi si vede ma la voglia e la grinta con cui scende in campo è ammirevole. Guadagna sicurezza nei propri mezzi giorno dopo giorno e i suoi portaggi al pivot e il suo canestro in un momento topico lo dimostrano. Ha tutto ciò che serve per diventare un 4 di punta della squadra ma, visto il poco tempo, possiamo ritenerci più che soddisfatti.
PREDESTINATA Formica E. 6: La sua voglia di fare è il suo miglior pregio ma anche il suo più grande difetto. Dovrebbe avere un maggior controllo del suo corpo e moderare la velocità in certi frangenti. Però va detto che quando parte diventa quasi immarcabile per cui abbiamo la certezza che con qualche accorgimento potrà dire presto la sua.
HUMMER Pierfelici 6.5: Ottimo esordio per la nuova 4 in maglia Lupo che, nonostante le paure della vigilia, si fa apprezzare per le sue doti difensive e atletiche. Riesce anche ad andare a referto con il suo prima canestro in carriera ma restano ancora problemi sul palleggio che però non tarderanno ad essere eliminati vista la caparbietà della giocatrice.
FUTURO Droghini 9: Ci sono poche certezze nella vita, ma il nostro Drogo, se si parla di baskin, è una di quelle. Canestri come se piovesse, portaggi al pivot e la voglia di non mollare mai nonostante le scaramantiche frasi delle vigilie dei match. In entrambe le partite dimostra la sua infinita esperienza dando modo anche ai suoi compagni di farne uso.
VETERANO Arcangeli 7,5: Il gigante della Lupo è, per rapporto minuti/punti, il più efficace della sua squadra. Non spreca un singolo secondo quando è in campo e le sue scelte offensive sono sempre azzeccate. In difesa è mostruoso quando la squadra è a zona, aiutando anche sui ruoli 5 avversari, mentre fatica un po’ di più quando si passa a uomo. L’erede di Droghini è clamorosamente lui e non far sentire la mancanza in campo del 45 vuol dire avere grandi doti. TOTEM Romiti 6.: Nella prima difende molto bene e segna il canestro della staffa ma il suo coach vuole molto di più da lui, soprattutto a livello di corsa e attenzione. Nella seconda fa più fatica con i 3 avversari ma la voglia di non mollare c’è sempre.
SI PUO’ DARE DI PIU’ Rovinelli 7: Nel primo match corre e va dal pivot, segna anche un canestro che obbliga Bologna alla resa. Il giocatore in maglia Lupo migliorato maggiormente dall’inizio della stagione. Sia difensivamente che offensivamente può dare tanto alla sua squadra e ha già iniziato a farlo.
IN FASE DI COSTRUZIONE Mazza 6: Pochi minuti per lui ma i 3 avversari erano davvero tanta roba, quando è in campo non demerita assolutamente e anche i pochi palloni che gli vengono serviti non fanno si che possa entrare in ritmo. Arriveranno partite migliori dove potrà dimostrare il suo immenso valore.
PODERINO Morri 7: Pochi canestri ma tutti importanti. Non batte ciglio sul cambia di ruolo che gli propinano e dimostra di essere in fase crescente sia di condizione fisica che nelle percentuali al tiro. Il suo contributo è troppo importante per la sua squadra, anche dal punto di vista del morale. FA
SPOGLIATOIO Giovacchini S.V.: Problemi personali non hanno fatto si che potessimo ammirare la nonna del baskin italiano. Purtroppo non sempre si arriva alla partita nelle migliori condizioni ma questo non ha fatto si che Rita si tirasse indietro e rifiutasse la sfida. Per lei pochi tiri ma una voglia di non mollare mai che dovrebbero avere tutti i giovani di oggi.
PILASTRO Fabbri 8: Anche per lui c’è un cambio di ruolo da affrontare e, come il suo collega, lo fa nel migliore dei modi. Dopo una partenza lenta e tormentata (tende ad essere leggermente sensibile), riprende a martellare il canestro come ha sempre fatto, dando alla sua squadra la possibilità di variare le soluzioni in attacco. Nel secondo match è quasi infallibile e porta a casa un bel ventello. REDIVIVO
Lupo Baskin Pesaro
