
Giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 18,00 presso l’auditorium (g.c.) di palazzo Montani (piazza Antaldi, 2 – Pesaro) viene presentato il n. 10 di “Studi pesaresi”, rivista della Società pesarese di studi storici, recante Studi e fonti per la storia dei conti Olivadi Piagnano e di Piandimeleto (secoli XIII-XVI)di Girolamo Allegretti. Nonostante l’esiguità demografica, economica e strategica dei loro domini, gli Oliva seppero farsi onore prima come officiali di altissimo livello (podestà, capitani di giustizia, governatori, ecc.) nelle maggiori città dell’Italia centrale, e poi come condottieri, valorosi e leali, contesi dalle maggiori potenze. Di loro resta uno splendido lascito monumentale: le eleganti lastre tombali tardogotiche in Sant’Agostino di Piandimeleto, la magnifica cappella rinascimentale in San Francesco di Montefiorentino, il palazzo comitale di Piandimeleto con i suoi ornati lapidei; e poi un calice, un libro d’ore, le formelle araldiche nel palazzo del Bargello a Firenze. A fronte di tanta ricchezza monumentale sta un vuoto documentale immenso, e solo negli ultimi cent’anni gli storici hanno preso a interessarsi di questa dinastia appenninica con contributi o parziali o non sempre solidamente documentati. I saggi raccolti in questo volume, editi e inediti, si avvalgono di nuove edizioni di fonti (cui qui si aggiunge l’edizione delle lettere degli Oliva ai Medici) e di ostinate ricerche d’archivio anche in fonti finora non considerate, quali gli atti notarili.Girolamo Allegrettiha diretto per vent’anni “Studi montefeltrani” e “Pesaro città e contà”; ha inoltre ideato e diretto “Costellazione”, collana di agili monografie sui centri minori del comune di Pesaro, e la collana in nove volumi “Storia dei castelli della Repubblica di San Marino”. La sua riflessione storica sconfina su luoghi, territori, personaggi e fenomeni di Marche Romagna Toscana e Lazio; ultimo un lungo saggio sull’illuminista teramano Melchiorre Delfico. Altri suoi studi hanno riguardato i casanolanti, la crisi di fine ‘500, l’emigrazione stagionale transappenninica, la produzione e il commercio del guado.
Ingresso libero fino a esaurimento dei postinel rispetto delle vigenti norme sanitarie
Riccardo Paolo Uguccioni
