
Lo scultore Claudio Ballestracci è invece l’autore dell’opera posizionata nella rotonda dell’incrocio tra via Dario Campana e via Toni, nei pressi dell’ex macello di Rimini. La struttura in metallo ideata, costruita e montata da Ballestracci ne interpreta il cuore della personale ricerca artistica: la luce, l’elettricità, la simbiosi alchemica con elementi composti e naturali. La scultura è un piccolo prato abitato da due letti con le gambe lunghissime, è una camera d’albergo sprovvista di soffitto e pareti, una stanza aperta e ospitale, il soffitto è il cielo sopra Rimini.
MASSIMO MAGI
