
Oltre 1.700 studenti di dieci istituti superiori della provincia di Pesaro Urbino sono stati coinvolti nel PMI DAY 2021, iniziativa promossa a livello nazionale da Piccola Industria di Confindustria con il sostegno del ministero degli Affari Esteri, del ministero dell’Istruzione e della Camera di Commercio delle Marche, che proseguirà fino al prossimo mese di gennaio. Particolarmente nutrito il numero delle aziende che hanno aperto le porte ai ragazzi: Bp Cube, Catria Confezioni, Isopack Adriatica, Lc, Lisa Group, Cantiere Rossini, Luzi, Marche Multiservizi, Megabox, Omag, Pedini, Sd, Semar, Stile Ricamo, STR Automotive, System Group, Vetrotec e Wooden Houses.
“Dopo un anno in cui gli incontri si sono svolti in modo virtuale e a distanza – ha spiegato Flavio Tonetto, presidente del Gruppo di Piccola Industria di Confindustria Pesaro Urbino -, abbiamo deciso di dare un messaggio forte di impegno e innovazione, portando le aziende a scuola attraverso un percorso di visita virtuale 3D guidato in presenza dall’imprenditore”. Il focus è stato dedicato alla sostenibilità, intesa non solo in senso ambientale ma anche civico: per Tonetto, “un tema strategico, non solo per le aziende ma per tutto il tessuto territoriale, culturale, sociale e economico e colonna portante dei progetti che vanno previsti all’interno del PNRR”, non a caso trattato anche da Andrea Dini e Lucio Porreca di Wooden Houses, nell’incontro al ‘Bramante Genga’ di Pesaro, momento di inaugurazione del PMI DAY 2021.
“La progettualità Virtual Factory Tour di questa edizione del PMI DAY, nata nella nostra territoriale nel 2020 – ha concluso Tonetto – è diventata un progetto regionale rafforzando il concetto di Piccola Industria di ‘fare squadra per crescere assieme’, perché mai come in questa situazione di sospensione, tra i dati economici che sono positivi e curva pandemica che torna a peggiorare, lo stare insieme ci fa essere non solo più resilienti, ma anche concreti nel progettare e realizzare un cambiamento di quei modelli, economici e sociali, che il covid ha messo in crisi”.
Beatrice Borghi
CONFINDUSTRIA PESARO URBINO
