
Il pilota motociclistico Angelo Bergamonti (1939-1971) era stato ingaggiato dalla MV Agusta quale collaudatore per lo sviluppo del prototipo “350 se cilindri” e pilota ufficiale al fianco di Giacomo Agostini nel motomondiale 1970. In quella stagione Bergamonti raccolse i successi più importanti conquistando 2 vittorie in occasione del Gran Premio motociclistico di Spagna nella Classe 350 e nella Classe 500. Scomparve sul circuito di Riccione durante una gara della Temporada Romagnola caratterizzata da una forte pioggia, nella quale contendeva la vittoria a Giacomo Agostini, entrambi in sella ad una MV Agusta. Dopo appena 6 giri gli sarà fatale una caduta causata dall’acquaplaning: era il 4 Aprile 1971, nello stesso mese, il 18 Aprile, si sarebbe disputata l’ultima gara della Temporada Romagnola che segna anche la fine delle competizioni su strade normalmente aperte al traffico. A Riccione (Lungomare della Repubblica) è ubicata una stele commemorativa in ricordo del pilota Angelo Bergamonti, di fronte alla zona 68, all’altezza del luogo dove avvenne la tragica caduta che gli costò la vita.
MASSIMO MAGI
