Presentato a Venezia “Benelli su Benelli”, il docufilm made in Bo su Tonino Benelli

Erano gli anni 1920-1930 e Tonino Benelli era uno fra i più popolari personaggi del motociclismo agonistico italiano.

La sua storia è stata raccontata in anteprima l’11 Settembre alla 78esima Mostra del cinema di Venezia appena conclusasi, in “Benelli su Benelli”, un doc della bolognese Marta Miniucchi, prodotto dalla bolognese Genoma di Paolo Rossi Pisu, al Lido insieme alla regista, al cast e al pilota Giacomo Agostini, che ha preso parte al film.

L’avventura umana e sportiva, è stata sceneggiata da Annapaola Fabbri, che ha fatto rivivere l’Italia tra le due guerre, la nascita dell’industria motociclistica ed il mito della velocità.

Tonino Benelli quel mito lo ha incarnato fin da bambino, a dieci anni si schianta contro un paracarro alla prima curva, da adolescente colleziona contravvenzioni e verbali per eccesso di velocità a causa delle sue scorribande per le vie del centro della città di Pesaro, finchè arriva il richiamo delle gare sportive.

I fratelli tentano di fermarlo, ma lui minaccia di correre per un’altra marca di motori e riesce a scendere in pista sul bolide di famiglia nel maggio del 1924. “Benelli su Benelli”, è lo slogan del momento che lo vede nascere come campione che contribuisce allo sviluppo della fabbrica, grazie ai risultati raggiunti e grazie anche a quella sensibilità meccanica con la quale mette a punto e collauda le sue moto.

Alessandro Gimelli è l’attore pesarese che impersona Tonino Benelli nel film, la voce fuori campo è di Neri Marcoré, che nel 1937, sulla strada nazionale tra Pesaro e Riccione, ha un tragico incidente e perde la vita a 35 anni, lasciando nel dolore la moglie, i figli e i fan.

Gli altri attori del cast sono: Matteo Gatta, Gaia Bottazzi, Giovanni Maria Briganti e Fabrizio Romagnoli.

Dopo la prima veneziana, “Benelli su Benelli” sarà proiettato nelle sale cinematografiche e quindi su Sky e Rai.

Rosalba Angiuli

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