

Museo all’aperto “Terre di Lubacaria”, una passeggiata di poco meno di un km lungo la “Strada della Fonte” ai piedi del paese di Piagge. “Terre di Lubacaria”, curioso nome che fa riferimento all’antica zona dove doveva sorgere la città romana di Lubacaria (Cerasa), poi distrutta dai Goti di Alarico I all’inizio del V secolo. Gli abitanti scampati all’eccidio costruirono allora un nuovo insediamento sul vicino crinale della collina, circa 200 metri più in alto e quindi più sicuro, dando origine alla località di Piagge (Pladearum). Immerso nelle colline è ubicato il Museo all’aperto “Terre di Lubacaria” dove sono collocate bellissime sculture di artisti locali contemporanei: Sauro Tonucci, Alceo Pucci, Giannino Calcagnini, Jacopo e Thomas Aguzzi, Sergio Saccani, Michele Panicali, Giandomenico Sandri, Natalia Gasparucci, Giannino Vincenzi, Fabio Falcioni, Artemio Loretelli, Marsilio Pianosi.
MASSIMO MAGI
