
Giovanni Gentiletti, da Candelara, classe 1947, diplomatosi all’Istituto d’Arte F. Mengaroni di Pesaro, dal 1990 al 2008 ha fatto parte del gruppo docenti ai corsi del Centro T.A.M. (Trattamento Artistico dei Metalli) di Pietrarubbia ideato e diretto per alcuni anni da Arnaldo Pomodoro. Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Al Porto di Pesaro dal gennaio 2006 nella rotatoria di Via Cecchi è ubicata una sua scultura, “Nel Vento del Mito”, per ricordare “Azzurra”, la prima barca italiana a competere nell’America’s Cup a Newport nel 1983 e costruita nel Cantiere Yatcht Officine in Strada Tra I Due Porti. Giovanni Gentiletti, talentuoso sbalzatore e saldatore del rame, è morto all’età di 63 anni. La tipica casa mezzadrile che ho fotografato si trova in Strada dei Guazzi, 4 a Santa Maria dell’Arzilla (Pesaro): una CASA-MUSEO che racconta quaranta anni di ricerca artistica attraverso sei sale espositive, il suo laboratorio ma anche il suo buen retiro.
MASSIMO MAGI
