
Martedì scorso evento riuscitissimo alla Lega Navale. Rossini: “Ne faremo altri”
Un pomeriggio emozionante quello regalato il 13 luglio agli spettatori presenti sulla terrazza della Lega Navale da Roberto Soldatrini, un direttore d’orchestra che undici anni fa ha scelto di diventare un navigatore solitario, alimentando anche il desiderio di scrivere libri, oltre alla sua musica con cui ha stregato pure i delfini delle isole Incoronate, come ha raccontato, facendo sognare il pubblico.
Soldatini ha incantato tutti suonando il suo Stradivari, un violoncello del Settecento ricevuto in “comodato gratuito” da un magnate greco che lo aveva in casa senza usarlo, alternando alcuni pezzi del concerto da lui composto “La musica del mare” alla lettura di brani del suo ultimo libro “Denecia, approdi nella pandemìa”. Romano, classe 1960, Soldatini ha fatto parte dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e dal 2011 vive sulla sua barca a vela Denecia, che ha acquistato da una signora inglese alla quale ha venduto la sua casa di Roma per uno scambio che ha reso felici entrambi. E’ stato il primo in Italia ad ottenere la residenza in barca, prima a Napoli e poi a Venezia. “L’oceano non mi attira, preferisco navigare il Mediterraneo perché, unaa volta scesi a terra, ci sono tanti luoghi ricchi di storia e di arte da visitare: la Grecia è la mia preferita. Quando si fa una scelta drastica come la mia ci si accorge ben presto che non servono tante cose: in casa ci riempiamo di oggetti inutili di cui, una volta saliti in barca, ci rendiamo conto che non ne abbiamo bisogno”.
Il presidente della Lega Navale, Antonio Rossini, è apparso strafelicie: “Dopo un anno e mezzo in cui non abbiamo potuto organizzare più nulla a causa della pandemìa, ora siamo pieni di idee e di risorse. Durante l’estate proporremo altre serate come questa, dove il tema del mare sarà sempre predominante”.
L’ufficio stampa
