

Creato a metà del 19° secolo, appare per la prima volta in stampa nel 1862.
Prende nome dallo stile di pantaloni arrotolati fino al ginocchio (alla zuava) che indossavano i coloni
olandesi descritti da Washington Irving nel romanzo “Storia Di New York”.
Spesso con il termine knickerbocker si intendeva qualcosa annesso a New York o ai suoi abitanti, ricordiamo: la metropolitana Newyorkese “Knickerbocker Avenue”, il musical di Broadway “Knickerbocker Holiday” o la birra ufficiale dei New York Giants “Knickerbocker Beer”.
Assaggiando il nostro cocktail, prevale subito l’amabilità del lampone, seguita dalla leggiadria degli agrumi fino a far trasparire l’intensa e armonica presenza alcolica del distillato presente in esso.
RICETTA:
RUM BLANCO 7,5 CL
ORANGE CURAÇAO 0,5 CL
SUCCO LIME 1,5 CL
SCIROPPO LAMPONI 1,5 CL
FRUTTI DI BOSCO FRESCHI
PREPARAZIONE:
Versare tutti gli ingredienti in uno shaker pieno di ghiaccio e agitare energicamente quindi filtrare in un bicchiere Old Fashioned colmo di ghiaccio, decorare con i frutti di bosco, servire con cannuccia.
Buon divertimento.
Potete gustare un “Knickerbocker” al Chiringuito Bagni Gabri a Pesaro.
Aldo Paolinelli
