
È impossibile non inquinare
Ogni giorno che ci alziamo lo facciamo!
Produciamo sempre più rifiuti
Basterebbe esserne consapevoli di questo
Basterebbe mettersi una maglia in più se sentiamo freddo
Ringraziando la lana
O un po’ di cotone per condizionare di meno l’ambiente
Generosamente elargito dalla terra
Basterebbe un po’ di rispetto
Un grazie ed un arrivederci
Tutto che gira nell’universo
E se la terra trema ha paura dell’uomo
Ma vedi che si finge di non capire quando si parla una lingua diversa
C’è una volontà di non sentire
Lo vedo quando sono alla cassa
Che pur impegnandosi il supermercato alla lotta allo spreco, a utilizzare buste bio di poco impatto
La gente lascia i guanti in giro
ne fa un uso indiscriminato
Magari sono gli stessi che hanno paura di un vaccino
Ma non dell’inquinamento
Ci chiedono alla cassa una bustina in più anche per le cose che non serve
Non sopportano puzze, temono il contagio degli odori
Allora io gliela do una bustina di carta
Che comunque ha un costo anche per l’ambiente, ma non basta mai
Mi domando se poi arrivati a casa fanno la differenziata o fanno come spesso capita che buttano tutto fuori dai bidoni
E poi si lamentano di quei poveri piccioni
Hai visto come lasciano i carrelli?
Ci vorrebbe una scritta come in certi gabinetti, lascialo come l’hai trovato
E forse è questo il punto
Nessuno lo capisce
Io lavoro in un supermercato e cerco e ci provo ad evitare e contenere il costo per l’ambiente ad ogni passo che entra ed esce
Ma ogni giorno siamo noi i padroni della terra
E ci lamentiamo se non c’è più un posto libero
Per parcheggiare un rifiuto nuovo
Magari un angolo incontaminato
Laura Arual
