“Io… ricomincio da me”

Nel Consiglio Comunale monotematico di mercoledì, ho portato a termine un progetto che mi ero prefissata di realizzare a tutela dei diritti delle donne. Col prezioso sostegno e le capacità politiche delle Assessore Giuliana Ceccarelli e Sara Mengucci e la condivisione con le Democratiche PD di Pesaro, abbiamo progettato la formula per aiutare concretamente le donne che hanno la necessità di uscire da situazioni pericolose o che subiscono la violenza domiciliare in maniera silente, spesso anche dal solo punto di vista psicologico. La mancanza di autonomia finanziaria o la paura di non riuscire mantenere i figli minori ostacola le decisioni fondamentali per l’uscita da situazioni di disagio col convivente. Il progetto che chiediamo di istituire all’interno del Comune di Pesaro denominato “IO…RICOMINCIO DA ME” a sostegno e tutela dei percorsi di autonomia delle donne in uscita da situazioni di violenza, richiede la creazione di un capitolo di spesa dedicato nel bilancio dei servizi sociali e rivolto a tutte le donne residenti nel Comune di Pesaro. Il sostegno all’inserimento lavorativo e all’autonomia abitativa è fondamentale perché spesso i percorsi di uscita dalla violenza si scontrano con la difficoltà delle donne di trovare un lavoro e condizioni di vita dignitose per sé e per i propri figli. Per andare incontro a questo fondamentale bisogno il progetto è finalizzato a tutelare le donne e gli eventuali figli minori che “non escono” da strutture di accoglienza e che “non hanno” la tutela delle azioni rivolte a chi intraprende percorsi protetti dal Centro Antiviolenza o dalle Case di Emergenza. Questi i principali interventi che si andranno a sostenere finanziariamente con questo progetto • Creazione di uno specifico fondo per la copertura delle spese per attività educative, artistiche, sportive e sanitarie dei figli minorenni • Servizi per la custodia dei figli minorenni durante l’orario lavorativo delle donne, e aiuto per la ricerca di sistemazione lavorativa anche con accesso alle “borse lavoro” • Istituzione di un fondo di garanzia per la copertura delle spese di affitto e per le utenze, a sostegno di queste necessità. • Possibilità, qualora ci fossero situazioni di grave emergenza abitativa e particolari criticità, di far riferimento all’art. 12 del regolamento ERAP che prevede che la Giunta comunale possa riservare, con proprio atto previo accordo con l’ERAP, alloggi a categorie speciali tra cui nuclei famigliari monoparentali con figli a carico (l’atto della Giunta stabilisce la quota percentuale di riserva sulla base del patrimonio immobiliare disponibile). Si parla troppo spesso di violenza di genere, eppure il tanto atteso cambiamento culturale, che dovrebbe prevenire il ripetersi delle violenze in contesti sempre troppo tolleranti verso gli uomini maltrattanti, giudicanti e poco accoglienti verso le vittime, stenta ancora a decollare. È dunque importante mettere a disposizione delle donne, interventi efficaci per contrastare il perpetrarsi di questa odiosa violazione dei diritti umani. Con questa progettualità intendiamo, quindi, fornire strumenti concreti alle vittime che trovano il coraggio di rialzarsi e di riprendere in mano la propria vita. Ringrazio tutta la Commissione Donne Elette e la vice presidente Giulia Marchionni per la piena condivisione del progetto, il consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta per il sostegno e il supporto tecnico-politico e finanziario. Un altro importante tassello nella direzione giusta per non lasciare “sola” nessuna, che fa seguito alla precedente predisposizione a bilancio dei due capitoli di spesa dedicati al Centro Antiviolenza e alle Pari opportunità.

Anna Maria Mattioli

Presidente Commissione Donne Elette

Vice capogruppo PD

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