
56a MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA
SABATO 22 AGOSTO GRANDE CONCERTO D’APERTURA DEDICATO A MIRKO BERTUCCIOLI CON CALCUTTA, LO STATO SOCIALE, POP X E TANTI ALTRI…
IL CINEMA IN PIAZZA VIENE INAUGURATO DOMENICA 23 AGOSTO DA JOHN LANDIS IN COLLEGAMENTO DA LOS ANGELES CHE PRESENTERÀ, INTERVISTATO DA ALBERTO FARINA, LA VERSIONE IN 4K DEL SUO
THE BLUES BROTHERS CHE COMPIE 40 ANNI
LUNEDÌ 24 AGOSTO I PRIMI FILM DEL CONCORSO, A COMINCIARE DAL DOCUMENTARIO FRANCESE IL N’Y AURA PLUS DE NUIT
PRIME PROIEZIONI IN SPIAGGIA CON FELLINI E SORDI
E A ROCCA COSTANZA CON GIULIANO MONTALDO E, IN ANTEPRIMA MONDIALE, LA COMMEDIA ROMANTICA NEOLOVISMO DI MIKE BRUCE E SUSANNA DELLA SALA CHE SARÀ PRESENTE IN SALA
TUTTO SULLE MODALITA’ D’ACCESSO E IL SISTEMA DI PRENOTAZIONI
Si alza domani il sipario sulla 56° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema che si svolgerà a Pesaro fino al 29 agosto. Un’edizionespeciale come richiedono i tempi che viviamo e che per questo muta e si trasforma per accogliere il cinema in tutte le sue istanze, prediligendo ed espandendo gli spazi all’aperto (ben tre: Piazza del Popolo, Bagni Agata e Rocca Costanza). La Mostra non cambia però solo nelle modalità, ma anche nel contenuto, con una piccola rivoluzione che stravolge la sezione principale, il Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè che si apre quest’anno a film di ogni genere e durata, di artisti emergenti o già affermati. Non mancano i motivi d’interesse anche nelle altre sezioni in una edizione impreziosita dal manifesto di Virginia Mori e dalla sigla di Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti. Spiccano in particolare l’incontro con Oliver Stone il 25 agosto in Piazza del Popolo, l’evento speciale dedicato al “decano” del cinema italiano Giuliano Montaldo, una personale di Donato Sansone, il cinema in piazza con l’edizione in 4K di The Blues Brothers presentato da John Landis, e quello in spiaggia con l’omaggio a Fellini e Sordi, il ricordo di Corso Salani, una selezione di corti d’animazione italiana e le “colazioni cinefile” al Cinema Astra.
Da 55 anni spazio libero di dialogo e confronto, anche questa edizione della Mostra sarà liberamente accessibile a tutti, ma per accogliere gli spettatori nel rispetto delle norme di sicurezza (si raccomanda di seguire tutte le indicazioni presenti negli spazi del festival) sarà necessario prenotare il proprio posto per il Teatro Sperimentale e per il Cinema in Piazza attraverso la piattaforma di ticketing DICE (http://dice.fm/PesaroFilmFest).
Solo per gli spettacoli pomeridiani del Teatro Sperimentale, la prenotazione sarà valida per tutto il pomeriggio e si potrà accedere alla sala in qualsiasi momento.
Per il Cinema in Spiaggia l’accesso è riservato ai clienti del ristorante presso lo stabilimento Bagni Agata. Per prenotare il posto occorre contattare il ristorante di Bagni Agata al 3292923927 o scrivendo su Messenger alla pagina www.facebook.com/BagniAgata/. L’accesso è garantito nel limite del distanziamento sociale e fino ad esaurimento posti.
Per lo spazio bianco non è necessario effettuare la prenotazione online: ci si potrà registrare direttamente sul posto lasciando il proprio nominativo e un recapito. L’accesso è garantito nel limite del distanziamento sociale e fino ad esaurimento posti per un massimo di 5 persone alla volta.
Per il Cinema a Rocca Costanza bisogna contattare direttamente l’arena
(https://www.giomettirealestatecinema.it/cinema/cinema-in-rocca/programmazione).
Per indicazioni dettagliate sulle modalità d’accesso e di prenotazione per tutti gli spazi della Mostra fare riferimento al seguente link:
https://1drv.ms/b/s!Aqz4ofVD5YDghfJRFJ8TXEO7OiooPw?e=ZFwiCG
La 56° edizione si aprirà domani 22 agosto sulle note di Mirko Bertuccioli, co-fondatore con Vittorio Ondedei dei pesaresi Camillas scomparso prematuramente a causa della Covid-19, a cui è dedicato il grande concerto in Piazza del Popolo (dalle 21.15) Luccichini Dappertutto, per il quale i biglietti sono andati esauriti in meno di 24 ore. A omaggiare la memoria di Mirko e a suonare le sue canzoni saranno alcuni tra i più importanti interpreti della scena indipendente italiana: Calcutta, Maria Antonietta, Lo Stato Sociale, Pop X, The Bluebeaters, Colombre, Giacomo Laser e Gioacchino Turù, Auroro Borealo, Duo Bucolico e Brace, accompagnati da tutta la famiglia dei Camillas (Ruben, Michael, e Theodore). Il concerto sarà inoltre visibilmente gratuitamente in streaming sui canali ufficiali del festival (Facebook, Youtube e sito) Contestualmente viene inaugurato anche un altro spazio all’aperto del festival, ovvero il Cinema in spiaggia (ogni sera alle 21, ai Bagni Agata di Pesaro), la cui programmazione rende omaggio a due giganti del cinema italiano come Federico Fellini e Alberto Sordi per il centenario della loro nascita: si inizia con la proiezione di Lo sceicco bianco, opera prima del cineasta riminese, nonché una delle migliori interpretazioni di Sordi. Sabato segna anche l’inizio della collaborazione con Rocca Costanza, uno dei luoghi simbolo di Pesaro, nella cui suggestiva arena all’aperto verrà proiettato in streaming (in contemporanea) il concerto della Piazza. Sempre da domani – e per tutta la durata del festival – sarà possibile visitare al nuovo spazio bianco (Via Zongo 45) l’istallazione Trilogia del viandante, una sorta di atlante video-fotografico realizzato da Giorgiomaria Cornelio e Lucamatteo Rossi (Navegasión), in un progetto curato da Mauro Santini.
Domenica 23 si torna in Piazza del Popolo alle 21.15 per la prima delle proiezioni di questa edizione, con un grande evento in collaborazione con Universal Pictures International Italy che permetterà di ammirare in una nuova, scintillante veste in 4k Ultra HD il grande classico The Blues Brothers a quarant’anni dalla sua uscita. Per l’occasione sarà ospite d’eccezione il regista John Landis che, in collegamento da Los Angeles, verrà intervistato da Alberto Farina e introdurrà il film. Un’opportunità imperdibile per ascoltare dalla voce del suo creatore i mille aneddoti legati all’opera per poi cantare tutti insieme sulle note dei fratelli Blues. In spiaggia (alle 21), sarà la volta della seconda collaborazione tra Fellini e Sordi, con il sempre attualissimo ritratto dolce-amaro della provincia riminese de I Vitelloni. In Rocca, invece, verrà inaugurato alle 21.00 l’evento speciale sul cinema italiano con la versione restaurata, per gentile concessione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, di Tiro al piccione (1961), l’opera prima di Giuliano Montaldo, in cui la lotta partigiana è vista dalla parte dei repubblichini tra fanatismi e disillusione.
Lunedì 24 (dalle 16) debutterà il Concorso Pesaro Nuovo Cinema che quest’anno si apre alle opere di tutti i generi e formati, non solo di autori emergenti, nel segno della ricerca e della sperimentazione. Le 19 opere in gara saranno esaminate da una giuria composta da: l’attrice Ingrid Caven, il direttore della fotografia Renato Berta, l’attore e regista Vinicio Marchioni e il regista maestro dell’animazione Virginio Villoresi. Tutti i film del Concorso saranno proiettati nella sala del Teatro Sperimentale a cominciare dal primo lungometraggio in gara, Il n’y aura plus de nuit, opera seconda della regista francese Eléonore Weber che riutilizza le immagini, spesso terribili, di attacchi e uccisioni di obiettivi militari attraverso i droni sui fronti di Afghanistan e Siria per elaborare una originale riflessione sullo sguardo. Nello stesso giorno anche la prima opera italiana in Concorso, Smarginature di Gabriele Di Munzio, racconto di una gravidanza inattesa nel centro storico di Napoli durante il lockdown, O que não se vê di Paulo Abreu, un documentario portoghese girato alle Azzorre che si fa riflessione sull’arte, e il mediometraggio Subject to Review dello statunitense Theo Anthony, interessante analisi su “l’occhio di falco” tennistico (il sistema di moviola). Sempre allo Sperimentale, alle 21, toccherà a uno dei grandi classici della lunga filmografia di Giuliano Montaldo, ovvero Sacco e Vanzetti (1971), esemplare ricostruzione del processo-scandalo ai due anarchici italiani in America, vincitore a Cannes del premio per la migliore interpretazione maschile. In Piazza (alle 21.15) sarà il momento dell’inventivo film d’animazione musicale The Nose or The Conspiracy of Mavericks, nuovo capitolo nella carriera del maestro russo Andrey Khrzhanovsky, ispirato a Gogol e all’omonimo spettacolo d’opera degli anni ’30, realizzato in tecnica mista e dedicato a tutti i pionieri dell’arte. Il film sarà visibile in contemporanea anche sul portale di MyMovies. In spiaggia, alle 21, appuntamento con Lo scapolo di Antonio Pietrangeli nel quale uno scatenato Alberto Sordi interpreta uno scapolo impenitente. Allo stesso orario, ma nell’Arena all’aperto di Rocca Costanza, si svolgeranno invece due proiezioni speciali in anteprima mondiale: il regista pesarese Davide Lomma presenterà infatti il suo nuovo cortometraggio Quarantine Path che tocca in maniera originale il tema delle quarantena, e la commedia sentimentale Neolovismo di Mike Bruce e Susanna della Sala, alla presenza di quest’ultima, anche protagonista del film.
L’EVENTO SPECIALE SUL CINEMA ITALIANO È DEDICATO QUEST’ANNO A GIULIANO MONTALDO CHE FESTEGGIA I SUOI 90 ANNI A CORREDARE LA RETROSPETTIVA DI LUNGOMETRAGGI ANCHE UN CONVEGNO E UN VOLUME DEDICATO
La 56° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, che si svolgerà a Pesaro dal 22 al 29 agosto, dedica l’annuale Evento Speciale sul cinema italiano a uno dei suoi decani, Giuliano Montaldo, festeggiando contestualmente i 90 anni del regista. Montaldo è stato prima di tutto un grande sperimentatore, spesso un vero e proprio pioniere che non ha avuto paura di uscire dagli schemi precostituiti per imboccare strade impervie che lo hanno portato a trattare temi scomodi e personaggi controversi. Il suo spirito da esploratore, sempre alla ricerca di nuove sfide, lo ha portato a lavorare in tutto il mondo e con alcuni dei più grandi nomi del panorama internazionale, come Gian Maria Volonté, John Cassavetes, Ennio Morricone, Burt Lancaster, Elio Petri, Philippe Noiret, Klaus Kinski e Nicolas Cage.
L’Evento Speciale prevede innanzitutto una retrospettiva dei suoi lungometraggi per il cinema e si aprirà domenica 23 con la proiezione a Rocca Costanza dell’opera prima Tiro al Piccione (1961), per poi spostarsi al Teatro Sperimentale il giorno successivo, quando sarà la volta di uno dei film più celebrati di Montaldo, Sacco e Vanzetti. (1971). Sempre allo Sperimentale si succederanno poi Giordano Bruno (1973) il 25, Gli occhiali d’oro (1987) il 26 e, il 28, il suo più recente lungometraggio, I demoni di San Pietroburgo (2018). L’omaggio si concluderà in Piazza del Popolo con il film di chiusura della Mostra, L’industriale (2011), introdotto per l’occasione dalla protagonista Carolina Crescentini.
Il culmine dell’evento sarà però nella mattinata di sabato 29, quando nello spazio del Cinema Astra, alle 11.00, si svolgerà un convegno durante il quale interverranno ospiti, critici e studiosi per parlare del cinema di un autore che è riuscito a conciliare due aspetti apparentemente antitetici: la dimensione politica e quella spettacolare. In questa occasione verrà presentata anche la pubblicazione annuale della Mostra, (edita da Marsilio, partner storica del festival), come sempre sul tema dell’evento dell’anno, intitolata Giuliano Montaldo: una storia italiana, a cura di Pedro Armocida e Caterina Taricano. Un volume nel quale critici di varia formazione e generazione si confrontano con un autore che ha fatto la storia del cinema italiano.
Molti i saggi raccolti nel volume, al quale hanno contribuito alcuni tra i più importanti studiosi e giornalisti di cinema italiani: Alberto Anile, Samuel Antichi, Pedro Armocida, Gianluca Arnone, Luca Barra, Valerio Caprara, Cristina Colet, Alberto Crespi, Steve Della Casa, Maurizio Di Rienzo, Riccardo Fassone, Ilaria Feole, Eugenia Gaglianone, Gabriella Gallozzi, Damiano Garofalo, Gabriele Gimmelli, Luca Lardieri, Anton Giulio Mancino, Pietro Masciullo, Alma Mileto, Giulia Muggeo, Cristiana Paternò, Matteo Pollone, Giuseppe Previtali, Gabriele Rigola, Valerio Sbravatti, Marco Spagnoli, Aldo Spiniello, Caterina Taricano, Sara Tongiani. A questi si affianca una ricca sezione di testimonianze da parte di illustri colleghi e collaboratori, quali Francesco Bruni, Inti Carboni, Jana Carboni, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Massimo Ghini, Carlo Lizzani, Elisabetta Montaldo, Vera Pescarolo, Paolo Virzì. Il volume è inoltre corredato da un’esclusiva intervista a Giuliano Montaldo realizzata da David Grieco con la collaborazione di Arianna Sacchinelli che sarà proiettata anche in video durante il convegno.
Fondazione Pesaro Nuovo Cinema onlus
Ufficio stampa
Beatrice Terenzi
