Con OLGA PERETYATKO iniziano i concerti in Piazza del Popolo

Com’è noto, a seguito delle direttive sanitarie anti Covid 19, quest’anno è Piazza del Popolo ad ospitare la maggior parte degli eventi del Festival 2020, tra cui sei concerti: il primo ha visto protagonista, domenica 9 agosto, il soprano pietroburghese Olga Peretyatko. Seguiranno Nicola Alaimo (10 agosto); Jessica Pratt (14 agosto); Juan Diego Flórez (16 agosto); il trio di buffi Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna ed Alessandro Corbelli (18 agosto) e Karine Deshayes, al suo debutto al Rof il 19 agosto).

a maggior parte degli eventi del Festival 2020, tra cui sei concerti: il primo ha visto protagonista, domenica 9 agosto, il soprano pietroburghese Olga Peretyatko. Seguiranno Nicola Alaimo (10 agosto); Jessica Pratt (14 agosto); Juan Diego Flórez (16 agosto); il trio di buffi Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna ed Alessandro Corbelli (18 agosto) e Karine Deshayes, al suo debutto al Rof il 19 agosto).

‘ Quella dei concerti all’aperto è una bella responsabilità che mi emoziona e onora al tempo stesso e che rappresenta un’occasione per sperimentare una dimensione inconsueta per un festival lirico come il Rof.…questa soluzione dettata dell’emergenza, in un qualche modo rappresenta anche una prova per noi e per il pubblico’- ha detto alla stampa.

‘Certo, non tutti i luoghi hanno l’acustica dell’Arena di Verona, questo è chiaro, ma io considero la piazza un posto che può creare un’atmosfera speciale rispetto al teatro. Qui puoi mettere pubblico in più ed avere un’audience maggiore. In questo caso ci sarà ovviamente un minimo di aiuto dall’impianto di amplificazione che sarà usato in maniera molto discreta. Non ho ancora fatto il soundcheck ma ci sono dei fonici fantastici che restituiranno al pubblico una bella acustica’ –ha concluso.

Accompagnata dalla Filarmonica ‘Gioachino Rossini’ diretta da Nikolas Nägele, Olga ha incantato i presenti con un concerto raffinato ed intrigante, all’altezza dei grandi eventi del passato. Ha cantato veramente con passione e straordinaria padronanza delle proprie qualità vocali.

Il concerto, applauditissimo, ha racchiuso

-la sinfonia e il rondò di Matilde ‘Ami alfin? e chi non ama?’da Matilde di Shabran ;

-la sinfonia da ‘L’inganno felice’; il recitativo ‘Ils s’éloignent enfin… j’ai cru le reconnaître’ et romance de Mathilde ‘Sombre forêt, désert triste et sauvage’ da Guillaume Tell;

-la sinfonia, il recitativo ‘E Susanna non vien’ e aria della Contessa ‘Dove sono i bei momenti’ da Le Nozze di Figaro;

– la sinfonia, il recitativo ‘Crudele? Ah, no, mio bene’ e aria di Donn’Anna ‘Non mi dir, bell’idol mio’ da Don Giovanni ;

– la sinfonia e la cavatina di Ljudmila ‘Grustno mne, roditel dorogoy!’ da Ruslan e Ljudmila ;

-la sinfonia e la cavatina di Semiramide ‘Bel raggio lusinghier’ da Semiramide.

Olga ha iniziato la sua carriera nel coro di bambini del Teatro Mariinsky, per poi studiare alla ‘Hanns Eisler-Hochschule für Musik’ di Berlino e alla

‘Staatsoper’ di Amburgo. Ha collaborato con diversi registi quali Robert Lepage (Le Rossignol a Toronto), Dmitri Tcherniakov (La sposa dello Zar, a Berlino e alla Scala), Wim Wenders (al debutto nella regia lirica con I pescatori di perle di Bizet, direzione di Daniel Barenboim).

È ospite abituale dei principali festival : Salisburgo, Baden-Baden, Aix-en-Provence, Chorégies d’Orange) e dei più importanti teatri di tutto il mondo: Deutsche Oper Berlin, Staatsoper di Berlino, Monaco e Amburgo, Wiener Staatsoper, Opernhaus Zürich, Royal Opera House Covent Garden, Lausanne Opera, Opéra Monte Carlo, La Fenice, Teatro alla Scala, Teatro Real di Madrid, Opéra Bastille, Nederlandse Opera, La Monnaie di Bruxelles, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e Metropolitan Opera di New York, soltanto per citarne alcuni.

Paola Cecchini

Lascia un commento