
Venerdì 7 agosto h 18Centro Arti Visive Pescheria -piazza della Creativitàpresentazione del volume“PER OSCAR: FRATELLANZA E NATURA”nell’ambito della mostraOSCAR PIATTELLA: DISGREGAZIONE E UNITÀSOLCANDO LA MISURA RINASCIMENTALE DI URBINOacura di Alberto Mazzacchera, nell’anno delle celebrazioni perRaffaello26 giugno –11 ottobre2020
Nell’ambito della mostra dedicata ad Oscar Piattella in corso al Centro Arti Visive Pescheria, venerdì 7 agosto alle 18, sarà presentato all’aperto, nell’antistante piazza della Creatività, il volume “Per Oscar: fratellanza e natura”, che raccoglie le testimonianze di numerosi artisti, poeti ed intellettuali. Saranno presenti il Sindaco Matteo Ricci, l’Assessore alla Bellezza Daniele Vimini ed il Presidente della Fondazione Pescheria Silvano Straccini e, insieme all’artista Oscar Piattella, interverranno Fernando Barbetti, Anna Buoninsegni Sartori, Enrico Capodaglio, Bruno Ceci, Fabio Scotto; moderatore dell’incontro, il curatore della mostra Alberto Mazzacchera (ingresso previsto nel rispetto delle normative Covid -19). Il libro mette in evidenza i legami duraturi tra Piattella ed illustri personalità dell’arte e apre altresì ad una riflessione sulla cultura artistica pesarese negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Bastapensare a come il caso abbiaagito durante la giovinezza di Oscara Pesaro,dove è nato nel 1932. Nei primi anni Cinquanta, nella sua grande casa di via Sabbatini, giungonoa pensione, uno da Barberino di Mugello e l’altro da Firenze, due giovani insegnanti e poi straordinari artisti: Giuliano Vangi e Loreno Sguanci. In quello stesso decennio,a 23 anni, Piattella si laureava in Farmacia nell’ateneo di Urbino; tuttavia quelle frequentazioni, iniziate quando ancora in città si camminava tra le macerie, faranno emergere precocemente i suoi talenti. Accanto agli amici Vangi e Sguanci, Piattella stringe solidi rapporti con Bruno Baratti, Renato Bertini, Bruno Bruni, Sandro Gallucci e Nanni Valentini. I legami sono tali che, in differenti periodi, condivide persino il suo atelier con Vangi e Valentini. Questo fecondo crogiuolo di artisti riesce, in pocotempo, a dare a Pesaro un ampio respiro in campo culturale. Emblematico esempio è la ristrutturazione, nel 1959, del Cinema Duse da parte dell’architetto Nicola Amoroso con il lampadario bicolore di Lucio Fontana. Ilpiccolo volume”Per Oscar: fratellanza e natura”, nato in occasione della mostra per gli 88 anni del maestro”Oscar Piattella: disgregazione e unità”, raccoglie solo una prima parte, seppure significativa, di testimonianze e vuole essere un progetto più esteso a cui l’artista intende dedicarsi.”Al contempo, è quanto mai evidente, come attraverso la presenza dei numerosi artisti che sono nati o hanno vissuto a Pesaro emerga uno strato culturale particolarmente ricco e vitale meritevole di essere portato ad un livello di maggiore consapevolezza. Poiché-conclude il curatore Alberto Mazzacchera-proprio a loro si deve la feconda capacità di imprimere sui territori formidabili tracce che, essendo dotate della caratteristica della lunga permanenza nel tempo, hanno la forza attrattiva di un potente magnete, a patto che le comunità ne comprendano appieno il valore”. Volume “Per Oscar: fratellanza e natura”(quadricromia, cm24,5×28, pp.44)Catalogo di mostra(quadricromia, cm 24,5×28, pp. 140) Testi critici di Enrico Capodaglio, Bruno Ceci, Aldo Iori, Alberto Mazzacchera
OSCAR PIATTELLA: DISGREGAZIONE E UNITÀ.SOLCANDO LA MISURA RINASCIMENTALE DI URBINO
A cura di Alberto Mazzacchera Main sponsor Inveco Holding SpaSponsor Brun Fine Art -London Centro Arti Visive Pescheria Corso XI Settembre 184 -Pesaro 26 giugno –11 ottobre 2020 Orario dal 26giugno al 15settembre: venerdì, sabato, domenica e festivi h 18-21dal 16settembre all’11ottobre: venerdì, sabato, domenica h 15-18 IngressoCard Pesaro Cult (3 euro, validità annuale) o biglietto unico Pesaro Musei, libero fino a 18 anni Info T0721 387541 / info@centroartivisivepescheria.it / http://www.centroartivisivepescheria.it Materiali stampa scaricabili al link https://bit.ly/2TLa6Zc
Ufficio StampaAlessandra Zanchi
