
‘Dopo la guerra c’era una voglia di ballare che faceva luce’- raccontava mesi fa Francesco Guccini al conduttore Diego Bianchi nel corso della trasmissione ‘Propaganda Live’.
Ed è quello che Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, ha ricordato nel corso della conferenza stampa promossa da Amat-Platea delle Marche per presentare ‘Miralteatro d’Estate’ (12 luglio-21 agosto):
‘Utilizzo le parole di Guccini, festeggiato poco tempo fa per i suoi 80 anni, per farle proprie e ricordare a tutti noi che altrettanto forte è la voglia di rinascita che Pesaro sente e vive dopo la lunga esperienza del lockdown. La rinascita di Pesaro passa necessariamente attraverso la cultura e penso che non vi siano dubbi in merito.
Pesaro è stata la prima città in Italia ad aprire i teatri il 15 giugno scorso, con un evento realizzato al Teatro Sperimentale che ha visto Ascanio Celestini entrare in scena con la sua ‘Radio Clandestina’ alle ore 0,01. E’ la città che ha organizzato il primo motoraduno a livello nazionale ed altrettanto bene è andato il Festival del contemporaneo Popsophia che ha riscosso in Piazza del Popolo grande successo di pubblico. Vi è intervenuto anche Sandro Veronesi, il vincitore del Premio Strega con ‘Il volo del colibrì’.
Abbiamo scoperto durante il lockdown che a Pesaro ci sono 100 parchi pubblici che dobbiamo necessariamente rivalutare. Quello del Miralfiore –che ospiterà la rassegna ‘Miralteatro’ è il più grande ed il più bello. Credo e confido in proposito nelle cosiddette ‘ronde culturali’: il modo migliore per avere luoghi sicuri è viverli! Più numerose sono le persone che lo frequentano, maggiore è la tranquillità per tutti’.
La rassegna ‘Miralteatro d’Estate’, realizzata per la prima volta nell’anfiteatro dello splendido parco Miralfiore, è nata dalla collaborazione tra Comune di Pesaro e Amat, unitamente ad Ente Concerti di Pesaro, Filarmonica ‘Gioachino Rossini’, Orchestra Sinfonica ‘G. Rossini’ e Teatro ‘Accademia’.
Gilberto Santini, Direttore AMAT dal 2006 (consulente artistico dal 1996) ne ha illustrato dettagliatamente le varie fasi:
‘Il cartellone, che comprende 18 spettacoli, prende avvio (12 luglio) con il concerto inaugurale della ‘Filarmonica’ diretta dal M° Michele Antonelli che eseguirà la Sinfonia n. 1 in do maggiore op.21 di Beethoven e la celebre favola musicale di Prokof’ev Pierino e il lupo op. 67, un’opera che affascina e coinvolge un pubblico di tutte le età.
Assieme alla ‘Filarmonica’, sarà sul palco l’attore Antonio Olivieri, talentuoso narratore. L’Orchestra si esibirà anche il 19 luglio in un concerto dedicato a Bach che include un brano di Quantz, grazie ai solisti Ana Julia Badia Feria e Cecilia Cartoceti al violino, Cristina Flenghi al flauto e Lorenzo Antinori al clavicembalo.
Il 16 luglio (Amat) Tullio Solenghi restituirà al pubblico in Una serata pazzesca (progetto di Sergio Maifredi e dello stesso Solenghi, produzione Teatro Pubblico Ligure) la genialità e l’inventiva di Paolo Villaggio raccontandone aneddoti, storie vissute, incontri, libri, pensieri.
Una condivisione ironica sull’eterno tema della felicità (Ma tu sei felice?) è offerta il 25 luglio da Claudio Bisio e Gigio Alberti nello spettacolo (Amat) realizzato durante il lockdown : é stato rappresentato su Youtube, Instagram e Facebook e ora gli autori sono finalmente pronti al ‘tanto desiderato incontro con il pubblico, di nuovo dal vivo’.
L’Orchestra Sinfonica ‘G. Rossini’ diretta per l’occasione da Luisella Chiarini, con Henry Domenico Durante (violino solista) si esibirà il 3 agosto in Muse e ninfe. Le Stagioni – Serata di danza e note su musiche di Bach, Vivaldi e Elgar.
Su invito dell’Ente Concerti di Pesaro, Neri Marcorè, il poliedrico artista marchigiano, proporrà agli spettatori (4 agosto) un viaggio nella musica di Gianmaria Testa in Per mare e per aria, seguendo le tracce del libro Da questa parte del mare, uscito postumo nel 2017, che racconta le storie di emigrazione, le suggestioni e le situazioni che hanno portato alle composizioni dell’album omonimo del 2006.
Il 5 agosto Lella Costa raccoglierà l’invito di Franca Valeri – grande matriarca del teatro italiano che quest’anno compirà cent’anni- ad interpretare il suo testo La vedova Socrate, ispirato a La morte di Socrate dello scrittore svizzero Friedrich Durrenmatt: un concentrato di ironia corrosiva ed analisi sociale, rivendicazione disincantata e narrazione caustica (Amat).
Il 9 agosto il pubblico sarà invitato alla magia di un Concerto all’alba (Amat) con Remo Anzovino, considerato dalla critica e dal pubblico uno dei più originali compositori e pianisti in circolazione, nonché il nuovo vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film ed uno dei massimi esponenti della musica strumentale (oltre 7 milioni di streams solo su Spotify).
Il Parco Miralfiore tornerà a ospitare anche quest’anno Stupor Circus, secondo festival internazionale di circo contemporaneo promosso da
Comune e Amat, con la collaborazione di Circo El Grito (riconosciuto da MiBACT e Regione Marche).
Tre gli appuntamenti all’anfiteatro per grandi e piccini : il 10 agosto andrà in scena il dittico Gesticolors di Piero Massimo Macchini (un rigenerante spettacolo che fonde il mimo, la narrazione e la comicità) e Time to loop di Duo Kaos compagnia nata dall’incontro tra Giulia Arcangeli (Italia) e Luis Paredes (Guatemala) che tra ruote e acrobazie crea una storia di movimento, trasformazione e poesia.
Dall’11 al 13 agosto si prosegue con Malamat. Circo, musica e anime in volo di Circo El Grito, un appello circense all’umanità contemporanea attraverso musiche, equilibrismi e danze spericolate, ispirate da antichissimi costumi d’Oriente.
Tre prestigiosi artisti (Dante Milozzi primo flauto dell’Orchestra nazionale della RAI, Susanna Bertuccioli prima arpa del Maggio Musicale Fiorentino e l’attrice Lucia Ferrati) proporranno il 17 agosto – su invito dell’Ente Concerti–un viaggio straordinario, dall’evocativo titolo La voce della conchiglia, tra musiche di rara bellezza di Albéniz, Bach, Britten, Damase, Debussy, Ravel e Tailleferre e testi poetici di Luis Sepúlveda.
Sempre su iniziativa dell’Ente Concerti, il 21 agosto si terrà Inno alla gioia, concerto del grande pianista Maurizio Baglini che propone una straordinaria interpretazione della Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Franz Liszt, concluderà la rassegna.
Completerà la proposta di spettacolo Un palco nel parco, quattro appuntamenti a cura di Teatro Accademia: il 17 luglio Franca Mercantini… sempre più Franca della compagnia ‘Il faro’, il 24 luglio la ‘Compagnia del Gallo’ con El re del scion, il 31 luglio il Teatro Accademia in A proposito di donne e il 7 agosto La spagnara della Compagnia Dialettale Urbinate.
E’ superfluo ricordare che Miralteatro d’Estate rispetta tutte le procedure di legge per il contenimento della diffusione del Covid previste dalla normativa vigente.
Paola Cecchini
