
La pandemia Covid-19 – che ha colpito così duramente il nostro Paese – ha segnato molto profondamente la nostra Regione (6777 contagi e quasi 1000 deceduti) ed in particolare Pesaro, la nostra città che vanta il triste primato regionale di oltre 300 decessi.
È alla memoria di tutte le vittime che il Comune di Pesaro ed il Rossini Opera Festival hanno deciso di dedicare l’evento di anteprima della 41esima edizione del ROF: giovedì 6 agosto alle ore 20.30 Piazza del Popolo (la piazza centrale della città) ospiterà la Petite messe solennelle, l’ultimo capolavoro sacro di Gioachino Rossini, quale commossa celebrazione di un lutto che è stato personale ed al tempo stesso, collettivo. L’ingresso sarà gratuito, su prenotazione.
La Messa sarà proposta nella sua versione originale per due pianoforti ed harmonium. Alessandro Bonato dirigerà il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini (M° Mirca Rosciani) e un cast che racchiude giovani e talentuosi cantanti: Mariangela Sicilia (soprano), Cecilia Molinari (mezzosoprano), Manuel Amati (tenore) e Mirco Palazzi (basso). Al pianoforte Giulio Zappa e Ludovico Bramanti, all’harmonium Luca Scandali.
Scritta nel 1863 ed ultima composizione di Rossini (il musicista morirà a Passy cinque anno dopo) la Petite messe solennelle fu eseguita per la prima volta il 14 marzo 1864 in casa della contessa Louise Pillet-Will, alla quale è dedicata.
‘Ecco qui terminata, Buon Dio, questa povera Petite Messe”. – scrive Rossini nel congedo che segue l’autografo – “Sarà della musica sacra quella che ho appena creato o della musica dannata? Sono nato per l’Opera Buffa, lo sai bene! Poco sapere e un po’ di cuore, ecco tutto. Sii dunque benigno, e accordami il Paradiso’ : sono le ultime e famose parole dell’opera. ‘Da tempo con il Sovrintendente Palacio pensavamo ad un momento di commemorazione delle vittime del Covid che fosse anche un segno di riscossa da parte delle istituzioni culturali’- spiega alla stampa il presidente del ROF Daniele Vimini -Alla serata – che si svolgerà in un luogo simbolico come è Piazza del Popolo per Pesaro- saranno invitati i Sindaci di tutte le Marche e le rappresentanze delle istituzioni che hanno combattuto in prima linea la pandemia: l’Azienda Ospedaliera Marche Nord, la Protezione Civile, le Forze dell’ordine ed il mondo del volontariato. ‘La Petite messe solennelle è una partitura perfetta per ricordare quello che questa regione ha subito in questi mesi’ – ha concluso il Sovrintendente del ROF Ernesto Palacio – Costituerà pertanto, il modo più solenne ed adeguato per commemorare le vittime e trovare la forza per ripartire, alla vigilia del Festival 2020. Un ringraziamento particolare va al Teatro della Fortuna di Fano- il cui Coro è protagonista della Messa- che ospiterà le prove dello spettacolo’.
La 41a edizione del Rossini Opera Festival si terrà dall’8 al 20 agosto, ovviamente riadattata per tutelare al massimo la sicurezza di artisti e pubblico.
Sarà proposta una nuova produzione, La cambiale di matrimonio, in programma al Teatro Rossini l’8, 11, 13, 17 e 20 agosto. L’orchestra suonerà in platea e il pubblico assisterà allo spettacolo dai palchi. L’opera sarà diretta da Dmitry Korchak (al suo debutto come direttore d’orchestra al ROF) alla guida dell’Orchestra Sinfonica ‘G. Rossini’ e di un cast composto da Carlo Lepore (Tobia Mill), Giuliana Gianfaldoni (Fannì), Davide Giusti (Edoardo Milfort), Iurii Samoilov (Slook), Pablo Gálvez (Norton) e Martiniana Antonie (Clarina). La regia sarà curata da Laurence Dale, coadiuvato da Gary McCann per scene e costumi. L’opera è in coproduzione con la Royal Opera House di Mascate, dove sarà riproposta nel gennaio 2021. Assieme alla Cambiale di matrimonio, sarà proposta anche la Cantata Giovanna d’Arco, interpretata da Marianna Pizzolato.
L’ultima recita (20 agosto) sarà trasmessa in streaming gratuito sul sito web del festival, per dare l’opportunità ai tanti spettatori che quest’anno non potranno essere a Pesaro, di mantenere il proprio legame con la manifestazione anche a migliaia di chilometri di distanza. Lo spettacolo sarà proiettato anche in piazza del Popolo, come è tradizione per la serata conclusiva della manifestazione.
Gli altri spettacoli saranno realizzati in Piazza del Popolo, luogo ormai simbolico per il ROF: dopo un passato di grandi concerti (Marilyn Horne, Montserrat Caballé, June Anderson, Luciano Pavarotti), negli ultimi anni è diventato punto di ritrovo per tutta la cittadinanza in occasione della ultima serata in calendario, proiettata su grande schermo. Quest’anno la piazza recupererà anche la sua dimensione dal vivo. Saranno in programma, il 12 e il 15 agosto, due date del Viaggio a Reims messo in scena ogni anno da Emilio Sagi nell’ambito dell’attività dell’Accademia Rossiniana ‘Alberto Zedda’. Stavolta il cast sarà composto da ex-accademici che hanno già avviato una carriera internazionale. L’Orchestra Sinfonica G. Rossini sarà diretta per l’occasione da Giancarlo Rizzi. Sempre in Piazza, si terranno sei concerti con orchestra tenuti da alcuni tra i principali interpreti rossiniani d’oggi: Olga Peretyatko (9 agosto), Nicola Alaimo (10 agosto), Jessica Pratt (14 agosto), Juan Diego Flórez (16 agosto), il trio di buffi Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna ed Alessandro Corbelli (18 agosto), Karine Deshayes (19 agosto). L’orchestra coinvolta sarà la Filarmonica ‘Gioachino Rossini’, diretta da giovani talenti della direzione d’orchestra quali Michele Spotti, Nikolas Nägele ed Alessandro Bonato.
Le altre opere in programma, Moïse et Pharaon, Elisabetta regina d’Inghilterra e lo Stabat Mater saranno rinviate al ROF 2021.
Paola Cecchini
