Il miglioramento dei cambi di direzione nel gioco del calcio attraverso l’uso della WaterBall

Innovazione e sperimentazione nel calcio di oggi sono fondamentali, K-Sport Academy Azzurra ha sposato il progetto triennale del Prof. Emilio Cecchini, Insegnante di Educazione Fisica e Formatore, legato all’utilizzo di un nuovo attrezzo denominato WaterBall (o Fluiball).

-Prof. Cecchini che cos’è la WaterBall?

“La Waterball è una sfera con all’interno dell’acqua, il cui peso varia tra 1 e 3 Kg, quelle da noi utilizzate, la cui peculiarità è rappresentare un carico disequilibrante. Il movimento dell’acqua al suo interno, prodotto dalla gestualità dai nostri bambini, comporta delle reazioni che interessano il sistema propriocettivo umano. I benefici derivati dal protocollo WaterBall, vanno ad interessare il miglioramento delle capacità coordinative, della postura, del controllo motorio legato a cambi di direzione (con e senza palla), accelerazione, decelerazione, imbalance e prevenzione infortuni”.

-A quali discipline è applicabile questa metodologia?

“E’ applicabile in tutte quelle discipline che hanno come oggetto spostamenti multidirezionali come rugby, pallamano, pallacanestro…”.

-Chi puo’ utilizzare la WaterBall?

“La WaterBall puo’ esser utilizzata da chiunque, bambini e adulti. Il progetto è nato nel 2016 in collaborazione con il Dipartimento di Formazione e Ricerca della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio e K-Sport. Assieme ai miei odierni collaboratori: Francesco Bailetti, Luigi di Spirito, Michele Mondini, abbiamo catalogato i dati di bambini nati negli anni 2006,2007 e 2008, ad oggi in auge”.

-K-Sport un partner fondamentale?

“Devo ringraziare tutti i dirigenti della Azzurra K-Sport che mi permettono di continuare questo progetto, ma soprattutto Mirko Marcolini, in quanto ci avvaliamo di questa notevole strumentazione messa a disposizione. Nel corso della stagione abbiamo rilevato i dati in ingresso dei ragazzi della Società Azzurra (Gruppo di lavoro) e della Società Villa San Martino- Pesaro- ( Gruppo di controllo). Nel mese di Maggio 20020 rileveremo i dati uscita. Attraverso l’analisi dei parametri secondo il “Sistema K-Track”, tecnologia K-Sport, avremo la lettura di queste informazioni, fornite dall’Ingegnere Biomeccanico Alberto Cruciani.

Dunque una metodologia applicata, uso specifico della WaterBall, trasferibilità in situazioni calcistiche, raccolta dati tramite la strumentazione K-Sport e rilevazione degli stessi, ci indicherà al termine, il grado di miglioramento della prestazione del giovane calciatore”.

Ufficio Stampa

Veronica Lisotti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.