I benzinai confermano lo sciopero del 6 e 7 novembre

Figisc/Anisa Confcommercio, Faib Confesercenti e Fegica Cisl protestano contro l’illegalità “figlia delle liberalizzazioni selvagge” e il mancato intervento di compagnie, organizzazioni e governo per riformare il settore.

14 ottobre 2019

Stop per le pompe di benzina il 6 e 7 novembre. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio confermano infatti la chiusura degli impianti -stradali ed autostradali- su tutto il territorio nazionale. “Di fronte al silenzio assordante del Governo e all’indifferenza del ministro dello Sviluppo  Economico le organizzazioni dei Gestori degli impianti stradali non  hanno potuto fare altro – si legge in una nota – che ricorrere alla mobilitazione generale che culminerà con lo sciopero che avrà inizio alle ore 6 del giorno 6 e terminerà alle ore 6 del giorno 8 novembre”.

 

 

Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.