Leggere, leggere…… riflettere, rubrica editoriale a cura di Paolo Montanari

FIRENZE 1450 FIRENZE OGGI – I LUOGHI DI MARCO RUSTICI ORAFO DEL RINASCIMENTO di Cristina Acidini e Elena Gurrieri (Olschki editore) è un libro che vuole riscoprire il cuore antico di Firenze in compagnia di una guida d’eccezione Marco di Bartolomeo Rustici (1392-93/ 1457) ORAFO E UMANISTA, autore di uno straordinario codice che da lui prende il nome e che descrive e ritrae luoghi religiosi e civili disseminati nel centro storico, com’erano attorno al 1450. Firenze serbava il proprio tessuto urbano medievale, ma lo arricchiva con i grandiosi monumenti del Rinascimento, progettati dal Brunelleschi ed altri architetti al servizio di potenti istituzioni. Lungo questo itinerario molto speciale e personale si incontrano i massimi templi crsitiani dal Duomo al Battistero ma anche le antichissime chiese e chiesette scomparse con le demolizioni ottocentesche. Gli accurati disegni acquerellati del Rustici sono messi a confronto con gli edifici come si presentano oggi, in una stupefacente sequenza di somiglianze e differenze.

Lorenzo Fabbri è L’Autore di MATER FLORUM FLORA E IL SUO CULTO A ROMA per la collana della BIBLIOTECA DELL’ARCHIVUM ROMANICUM (Olschki editore). Oggi Flora viene comunemente associatata ai fiori e al celebre dipinto del Botticelli LA PRIMAVERA. Ma per gli antichi romani, Flora era la dea ben più complessa si potesse immaginare. Il dominio della fioritura è la sua caratteristica principale e deve essere ricondotta alla sfera agraria per poi estendersi alle piante ornamentali, evidenziando una identità divinatoria che non è immutabile ma si adatta al cambiamento dei tempi e dei costumi. La complessità della sua figura è confermata dal culto a lei riservato, che trova la sua massima espressione nei FLOARALIA, festa giocosa e licenziosa durante la quale le prostitute giocano un ruolo di spicco in qualità di mime, ma che prevede anche l’esecuzione di pratiche finalizzate a scopi agrari. Questa originale preziosa monografia analizza gli aspetti concernenti la dea e i riti a lei dedicati.

LE CINQUECENTINE DELLA BIBLIOTECA DEL CONVENTO DELLA VERNA è un saggio molto interessante a cura di Chiara Razzolini e Chiara Cauzzi con una Nota di Carlo Ososla (OLschki editore).
Si tratta in realtà di un catalogo che descrive e documenta le cinquecentine consevate nel secllare convento dell’Verna. Il risultato è il frutto di una campagna di catalogazione che ha dato voce agli oltre mille volumi del XVI secolo. L’imponente collezione, legata ad uno dei luogi più sacri della cristiianità, è censita con schede che descrivono le edizioni, ma anche la storia di ogni singolo volume posseduto, attraverso la scrupolosa rilevazione delle note in possesso.

PAOLO MONTANARI

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