Papalini su stabilimento Terreal di Pesaro

“Pesa la profonda crisi del compartoSiamo pronti da subito a mitigare l’impatto sociale della chiusura”

 

“Da uomo e padre di famiglia, prima ancora che da imprenditore, va tutta la mia comprensione e solidarietà atutti i dipendenti, che rischiano di perdere il lavoro, e alle loro famiglie”. Così Mauro Papalini, presidente della Territoriale di Pesaro Urbino di Confindustria Marche Nord, a proposito dell’annunciata cessazione dell’attività del sito di Pesaro da parte di Terreal, proprietaria del marchio Pica. “Sono sicuro – ha aggiunto il presidente – che la proprietà e il management della multinazionale francese abbiano svolto tutte le analisi più approfondite sulla sostenibilità economicadel sito produttivo di Pesaro, caratterizzato, da quanto è emerso, da ingenti perdite”. Papalini ha evidenziato come “il contesto economico del comparto dei laterizi, attraversato da una profonda e prolungata crisi, non aiuti a ipotizzare soluzioni alternative”. “In ogni caso – ha concluso il presidente degli industriali pesaresi –, Confindustria Marche Nord è da subito disponibile a lavorare a supporto dell’azienda e delle istituzioni,per individuare e gestire soluzioni e strumenti utili a mitigare l’impatto sociale della chiusura dello stabilimento pesarese. Obiettivo che si può raggiungereancheattraverso il tavolo nazionale presso il Mise, auspicato dal sindaco Ricci”.

 

Beatrice Borghi

CONFINDUSTRIA MARCHE NORD

Unione Industriali Ancona e Pesaro Urbino

Territoriale Pesaro Urbino

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