Danni grandine, Ricci: “A breve il bando per il rimborso delle tasse comunali su capannoni e case non assicurati”

‘Un sindaco in famiglia’ a casa Baldassarri. Stanziati 200mila euro, in media 500 euro a pratica: «Aiuto concreto»

 

PESARO – Pillole del «sindaco in famiglia» a casa Baldassarri. Bagni pubblici: «Ne faremo tre nuovi a pagamento (50 centesimi). Uno al mare, nella zona dei giochi di viale Zara. Un altro in centro in via Oberdan. Saranno aree attrezzate con servizi, come le postazioni per la ricarica delle bici elettriche. In più sistemeremo anche il bagno pubblico in zona porto. Abbiamo messo a bilancio più di 100mila euro: Aspes li realizzerà e li gestirà». Piazza largo Aldo Moro: «Lanciato il progetto: la prima ipotesi è l’interramento della Statale. La seconda soluzione è la piazza che scende gradualmente dall’Astra, passando fino a viale della Repubblica. I privati che hanno acquisito l’ex Bramante sono interessati a collaborare  come oneri di urbanizzazione. Stiamo studiando la via più funzionale e fattibile».

 

NODI – Profughi: «Noi ci eravamo mossi sull’accoglienza diffusa: massimo tre ogni mille abitanti, per favorire l’integrazione. Abbiamo anche introdotto, tra i primi, il volontariato per lavori di pubblica utilità. Da un anno e mezzo gli arrivi sono diminuiti: si doveva insistere su queste politiche.  Il decreto sicurezza, invece, va nella direzione opposta. Toglie i finanziamenti per l’integrazione, l’insegnamento dell’italiano, il volontariato di pubblica utilità». Insomma: «Si esce dal controllo e dalla mattina alla sera si finisce per la strada. Il rischio è che il decreto, in realtà, produca più insicurezza. Da quando Salvini è ministro, tra l’altro, a Pesaro non ho visto neanche un rimpatrio. Perché costano e ci vogliono accordi con i Paesi di provenienza. Nel frattempo queste persone che non hanno più diritti, tagliati fuori dall’integrazione, con la chiusura delle frontiere e la politica dei muri restano qui. E molto probabilmente finiranno per vivere di espedienti. Ecco perché il rischio è che il decreto, in realtà, produca in generale più insicurezza».

 

RISPOSTE – Su Villa Fastiggi: «Con il mutuo del Credito sportivo sistemiamo tutto l’impianto. Due campi in sintetico: un nucleo importante che gestirà la Vis. L’intervento è in programma quest’anno, conclusa la stagione». Per i danni della grandine  «abbiamo stanziato 200mila euro come rimborso delle tasse comunali su capannoni e case non assicurati. Sono arrivate 600 domande, ma con l’autocertificazione assicurativa si scende a circa 400. In totale saranno 500 euro di rimborso a pratica. Il bando uscirà a breve. Un aiuto concreto». Dopo via Lamarmora, il sindaco pensa alla nuova Mascarucci a Soria. Mentre prosegue il monitoraggio sulla rotonda di largo Tre Martiri: «La sperimentazione ha migliorato gli attraversamenti pedonali e ciclabili, così come il ramo di Soria. Resta il problema dell’uscita da Pesaro nelle ore di punta, dove ancora si crea troppa coda. Stiamo discutendo con i tecnici sul da farsi, valutando pro e contro».

 

(f.n.)

 

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