“Storie in fondo al mare”/ Pesaro sabato 23 febbraio ore 9.30 al Teatro Sperimentale

Incontro con Pietro Bartolo, il “medico dei migranti”

PESARO – Il sindacato di polizia Slip Cgil e la Cgil Pesaro e Urbino hanno invitato il medico di Lampedusa Pietro Bartolo per un incontro pubblico che si svolgerà sabato 23 febbraio, al teatro Sperimentale di Pesaro, alle ore 9.30.

Il dottor Pietro Bartolo presenterà il suo ultimo libro “Le stelle di Lampedusa. La storia di Anila e di tutti i bambini che cercano il loro futuro tra noi”, edito da Mondadori, in libreria da ottobre scorso.

L’evento è patrocinato dal Comune di Pesaro e realizzato in collaborazione con la libreria Campus e la Fattoria della Legalità.

Alla discussione, moderata da Simonetta Marfoglia capocronista del Corriere Adriatico di Pesaro, parteciperanno il segretario generale provinciale del Silp Pierpaolo Frega, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il referente dell’associazione “Refugees Welcome” Pesaro e Urbino Valter Recchia.

Per il suo ruolo di responsabile della prima visita a tutti i migranti che in questi anni sono riusciti a sbarcare a Lampedusa, quella di Pietro Bartolo è una testimonianza fondamentale per chi cerca di capire cos’è l’immigrazione che viene spesso raccontata col metro del pregiudizio, la banalità dello slogan e la volontà precisa di accrescere rifiuto e paure.

“Il Silp vuole aprirsi alla società civile – spiega Pierpaolo Frega -.  I poliziotti sono lavoratori tra i lavoratori. Per noi è molto importante ascoltare direttamente chi vive tutti i giorni sulla propria pelle i problemi legati all’immigrazione.

Noi poliziotti – aggiunge – siamo chiamati ad intervenire sui migranti, in tutte le fasi ovvero dall’approdo, all’identificazione, dal rilascio dei permessi alle eventuali espulsioni e ai problemi connessi con l’ordine pubblico. Nasce anche da questo la necessità e l’interesse per noi lavoratori di polizia e anche per i cittadini di conoscere le storie personali e le ragioni che inducono migliaia di persone a lasciare i paesi di origine”‘.

“Pietro Bartolo – spiega Roberto Rossini segretario generale della Cgil Pesaro e Urbino –   rappresenta un’altra Italia, assai diversa da coloro che dimostrano nelle parole e nei fatti una xenofobia crescente. Noi sul tema migranti siamo sempre stati molto attivi e vigili.   Siamo consapevoli che la paura spesso nasce dalla non conoscenza. Perciò la testimonianza di Pietro Bartolo è preziosa, la conoscenza è un valore che la Cgil ha sempre contribuito a diffondere. Conoscere vuol dire rifiutare la paura”.

Il Silp e la Cgil ringraziano in particolare la Coordinatrice dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi per aver accolto l’invito alla partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di Pesaro.

“Storie in fondo al mare” è dedicato anche alla memoria di Emanuela Trombettoni della Cgil Pesaro e Urbino scomparsa poco più di un mese fa.

 

Slip Cgil e Cgil Pesaro e Urbino

 

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