“Itinerari pedagogici”. In città con i servizi educativi. Ciclo di incontri dedicati a genitori, educatori e cittadini

Giovedì 17 gennaio/Sala del Consiglio comunale, ore 11; Palazzo Gradari, ore 20.45

L’assessorato alla Crescita del Comune di Pesaro, organizza un ciclo di incontri dedicati a genitori, educatori e cittadini dal  titolo “Itinerari pedagogici – In città con i servizi educativi”.

Primo appuntamento, giovedì 17 gennaio, a partire dalle ore 11, nella sala del Consiglio comunale, dove verrà presentato  il progetto educativo  per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado “Educazione ai sentimenti”; relatori il prof. Paolo Ercolani e la psicoterapeuta Chiara Tartaglione, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Marcella Tinazzi, la consigliera comunale e consigliera regionale Pari opportunità Giulia Vitali, Andrea De Crescentini della Bcc di Gradara; interverranno il sindaco Matteo Ricci e l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli.

Con l’educazione sentimentale si vogliono fornire gli strumenti per recuperare la capacità di instaurare rapporti sani ed equilibrati. Si affronterà la conoscenza critica dei nuovi media: i ragazzi li usano tantissimo ma spesso sono inconsapevoli degli effetti che questi possono provocare a livello cognitivo, affettivo e di capacità relazionale. I ragazzi di oggi fanno esperienza della propria vita al 90% attraverso l’intermediazione di una macchina, e questo può provocare anche effetti negativi o pericolosi. L’educazione sentimentale, o rieducazione al senso di umanità nei rapporti, può essere uno strumento per prevenire il bullismo, la violenza di genere ed altre forme di prevaricazione.

 

Paolo Ercolani

filosofo, docente a contratto all’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. Collabora con il Corriere della sera e L’Espresso, cura il blog “L’urlo del pensiero”. Ha pubblicato vari volumi tra cui “Contro le donne. Storia e critica del più antico pregiudizio” e “L’ultimo Dio: internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana”.

 

Chiara Tartaglione

psicoanalista, docente IRPA (Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata) e responsabile di Jonas Pesaro (Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi). Ha collaborato con l’Università degli Studi di Urbino.

 

Comune di Pesaro

Nella foto Paolo Ercolani

 

 

 

 

 

 

 

 

Sempre nella giornata del 17 gennaio, alle ore 20.45, a Palazzo Gradari si terrà l’incontro “Giocando Liberamente”, dedicato a genitori ed educatori di bambini e ragazzi, dall’infanzia all’adolescenza; a introdurre sarà l’assessore Giuliana Ceccarelli, interverrà lo psicopedagogista, consulente e formatore Stefan Von Prondzinski.

L’evento sarà occasione per tracciare le linee guida degli interventi e dei progetti realizzati dall’assessorato alla Crescita in questi anni.

 

“Il gioco, fin dalla primissima infanzia – scrive Stefan Von Prondzinski -, ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo armonico del bambino e della bambina; è fonte di felicità e di gioia, regalato dalla natura, e aiuta bambini e bambine a superare le paure e le insicurezze che possono emergere nella conquista del mondo sconosciuto. Il gioco è un bisogno innato, importante come i bisogni primari”. Il bisogno di giocare trova risposta in un contesto adatto, a misura della bambina e del bambino, e sono proprio le risposte che riceve dal mondo relazionale, sociale e fisico che formano la sua identità, il suo ‘Chi sono IO’. La fiducia nelle proprie capacità e la conquista di sempre nuove competenze, soprattutto relazionali, sono i doni che i piccoli ricevono dal gioco libero. Per questo motivo è molto importante per i genitori, educatori ed insegnanti conoscere i vari aspetti del gioco e scoprire come è possibile, in ogni contesto e in ogni momento, favorire attraverso il gioco “intelligente” lo sviluppo, la creatività, l’autonomia e il potenziamento di tutti i bambini, inclusi coloro che hanno incontrato difficoltà nello sviluppo.

“L’incontro “Giocando LiberaMente” – conclude Prondzinski – mette al centro il gioco libero e approfondisce il perché e come adattare il contesto, i materiali e gli oggetti, portando esempi concreti delle diverse forme di gioco sia in ambienti interni (casa, scuola), sia in ambienti esterni e naturali”.

In programma altre due iniziative il 18 e 19 gennaio: una visita guidata e un laboratorio.

 

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