E’ opera di Leonardo da Vinci la misteriosa scritta di Mondaino?

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il castello di Mondaino, posto magicamente sulle colline riminesi fra Romagna e Marche, sembra rivelare un nuovo tesoro agli studiosi di cose leonardesche: la misteriosa scritta Giustina, scolpita in caratteri cinquecenteschi con eleganti barbe calligrafiche, custodita nei camminamenti militari sotterranei all’interno della rocca malatestiana.

Me ne occupai per la prima volta negli Anni Ottanta in qualità di Assessore Comunale alla Cultura, quando in collaborazione con il compianto Dino Palloni, grande studioso dell’Istituto Italiano dei Castelli ed espertissimo in architettura militare antica, scoprimmo lo straordinario manufatto sotterraneo che ancor’oggi dalla rocca conduce in aperta campagna, lontano dalle mura castellane.

Giunti ad una profondità di quaranta metri, presso il gigantesco pozzo che si innalza verso l’esterno, notammo scolpita nella parete sinistra del cammminamento una scritta di straordinaria bellezza, che ci parve veramente strana per la sua collocazione ! La notizia si sparse immediatamente fra gli esperti di cose medioevali e rinascimentali (Augusto Campana, Giancarlo Susini, Enzo Pruccoli, ecc.) che accorsero a Mondaino per vederla e studiarla, ma anche nella popolazione mondainese, nel cui immaginario collettivo fece nascere storie che a più riprese hanno inquietato la nostra tranquilla comunità !

Nell’agosto scorso, alla luce di nuovi e inediti documenti (archivistici, lapidei e pittorici) da me rinvenuti e pubblicati recentemente nel mio libro Mondaino Anno Domini 1502. Un castello malatestiano firmato Leonardo da Vinci (Panozzo Editore), Giustina è tornata a palpitare, poiché vi ho sostenuto che quei camminamenti militari segreti, sulle cui pareti fa bella mostra di sé, hanno una forte probabilità di essere di mano leonardesca, come del resto lo sono ben nove cannoniere alla francese di nuovissima concezione (secondo l’Ingegner Palloni andrebbero considerate una vera e propria firma di Leonardo!) nella bicolore Torre Portaia e nella rocca. Non si dimentichi, infatti, che nel 1502 queste terre vennero appositamente sottratte dalla Chiesa alle antiche famiglie malatestiane, feltresche e sforzesche che le possedevano in Vicariato e così Leonardo, con l’incarico di Ingegnere militare et Architecto, ricevette dal duca Cesare Borgia, il Valentino, l’incarico (la celeberrima Patente) di restaurare e potenziare le malridotte rocche medioevali e inadatte a sostenere gli attacchi di artiglieria e polvere da sparo, quando questi creò dal nulla il Ducato di Romagna, per iniziativa di papa Alessandro VI Borgia (suo padre) e di Luigi XII (re dei Francesi che in quel momento avevano invaso l’Italia).

Ebbene, in quell’anno 1502 (dal 21 giugno al 30 luglio) Leonardo risiedette ad Urbino, dove aveva posto la sua sede il Valentino, e per ben 40 giorni attraversò in lungo e in largo il territorio fra Marche e Romagna, realizzando il Codice L (oggi a Parigi) e certamente operando nell’ammodernamento architettonico e militare della nostra potente e strategica rocca, situata a poca distanza dalla città ducale.

Dunque, ora che sono iniziate le celebrazioni per il Quinto Centenario della morte del grande Maestro da Vinci (1542-1519), ci sembra che per l’interesse degli esperti, ma anche per il fascino che generano nelle persone le cose leonardesche, sia giunto il momento di tornare ad occuparsi di Giustina e del mistero che quella scritta scolpita nella roccia custodisce da ben cinque secoli. Non si dimentichi, infatti, che Leonardo è celebre per la sua calligrafia mancina procedente da destra verso sinistra, ma che certamente usava la mano destra, scrivendo da sinistra a destra, tutte le volte che provvedeva a qualcosa di ufficiale, significativo ed impegnativo come scolpire un nome sulle pareti di pietra in un camminamento militare sotterraneo da lui creato !

 

Angelo Chiaretti

Presidente del Centro Studi Leonardiani “Dino Palloni” di Mondaino (Rn)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.