Leonardo uno di noi. Pesaro ricorda Leonardo Da Vinci a 500 anni dalla morte

Stanno per iniziare le celebrazioni per ricordare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e la città di Pesaro, non poteva dimenticare questa data, perchè nell’agosto del 1502 il genio leonardesco si trovava proprio a Pesaro per studiare e progettare le rocche, fra cui Rocca Costanza. Una data importante che evidenzia la presenza storica di Leonardo nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino e nella vicina Romagna. Per questo motivo mercoledì 19 dicembre alle, ore 17,00, nella sala Rossa del Comune di Pesaro, si terrà un incontro e la presentazione di un libro, a cura di Paolo Montanari, a cui parteciperanno il professor Angelo Chiaretti, autore del volume MONDAINO ANNO DOMINI 1502 – Un castello malatestiano firmato Leonardo da Vinci (Panozzo Editore), che presenterà quest’ultima fatica letteraria, dopo una lunghissima esplorazione nell’universo dantesco e l’architetto Achille Paianini, che approfondirà la presenza di Leonardo da Vinci a Pesaro anche in rapporto al mondo politico e sociale del tempo e con un riferimento diretto al Ducato di Urbino. L’evento culturale, è organizzato da Assonautica di Pesaro e Urbino, associazione culturale Pelasgo968 ed ha il patrocinio del comune di Pesaro, assessorato alla Bellezza, comune di Urbino, comune di Mombaroccio e comune di Gradara, ordine degli architetti di Pesaro e Urbino, ordine dei farmacisti di Pesaro e Urbino, Assemblea legislativa della Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Università Carlo Bo di Urbino, Amat, Conservatorio Rossini di Pesaro, Pro Loco di Candelara, Società Operaia di Mutuo Soccorso.

Il progetto LEONARDO, sottolinea il curatore Paolo Montanari, ha una valenza che si estende da un punto di vista culturale oltre l’ambito cittadino e comprende tutto il territorio della provincia di Pesaro e Urbino e la vicina Romagna. La presenza di Leonardo a Urbino, Pesaro, Cagli è documentata, ma è altrettanto sicuro il suo passaggio in altre località della provincia. Ecco perchè nel 2019 l’itinerario leonardesco si sposterà con la sinergia del comune di Mombaroccio, nella splendida cittadina di Guidubaldo del Monte, per creare un collegamento fra Leonardo, Guidubaldo e Galileo Galilei, alla scoperta delle origini della scienza. A Gradara si svilupperà il rapporto fra Leonardo e i Malatesta e a Urbino si svilupperà il rapporto fra Leonardo e la corte.

IL CURATORE
PAOLO MONTANARI

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