Ricci e Ceccarelli inaugurano nuovo asilo nido a Borgo Santa Maria. Con foto

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Il sindaco: servizio con bacino intercomunale, completa filiera educativa nel quartiere

 

PESARO – Taglio del nastro per il nido ‘Nuvole di cotone’ a Borgo Santa Maria. Locali ad hoc ricavati all’interno della scuola d’infanzia ‘Tresei’ e attività ispirate al metodo Montessori. Tre educatrici e una coordinatrice pedagogica per il progetto della cooperativa sociale Domino, che ha vinto il bando per la gestione degli spazi concessi gratuitamente dal Comune: «Un servizio che completa la filiera educativa del quartiere. Con una valenza rilevante anche in ottica intercomunale», evidenzia Matteo Ricci, con riferimento all’Unione dei Comuni nella valle del Foglia. «La scuola dell’infanzia Tresei, che ha avuto una storia sofferta, è adesso la più bella della città. Gli spazi sono ampi: così, dopo l’apertura della materna, abbiamo creato il nido che mancava. Richiesto dalle famiglie e dai genitori». Insiste Ricci: «La città non ha periferie ma quartieri. Con tutti i servizi essenziali per viverci. Siamo soddisfatti: ci auguriamo che dopo la partenza della prima sezione, il nido possa crescere ulteriormente». Quindi l’inciso: «A Borgo Santa Maria stiamo sperimentando forme nuove di viabilità (con le rotatorie, ndr). Mi pare che adesso le cose funzionino bene», il commento.

 

NIDO – Ad affiancare il sindaco, oltre alla consigliera Silvia Terenzi e al presidente del quartiere Rodolfo Comes, anche l’assessore Giuliana Ceccarelli: «Credo che nel giro di un paio di anni si riesca a partire con la sperimentazione voluta dalla legge 107, per il collegamento dell’iter pedagogico dalla nascita all’età adulta. A Borgo Santa Maria, avere nido e scuola d’infanzia nella stessa sede è di certo funzionale per favorire il percorso didattico». ‘Nuvole di cotone’ potrà accogliere fino a 21 bambini, nella fascia dai 12 ai 36 mesi. «Contiamo di attivare la seconda sezione entro gennaio. Grazie alla Fondazione Carisp che ha finanziato parte degli arredi», conclude Elena Ottaviani, presidente della Domino.

 

(f.n.)

 

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