Ricordati di salvare l’Italia

Tutto il mese di ottobre per proteggere e mantenere l’Italia più bella, insieme al FAI.

Fino al 31 ottobre speciale quota per chi si iscrive sul nostro sito e nelle Giornate FAI d’Autunno:

29 euro anziché 39.

Sabato 13 e domenica 14 ottobre appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno:

150 itinerari e 660 aperture in tutta Italia con i Gruppi FAI Giovani

#TUCHEPUOIFAI

La vastità e la sostanziale fragilità di un patrimonio che invecchia sommate a incuria, negligenza, inconsapevolezza, perdita di antichi saperi, indolenza mettono sempre più a rischio i nostri beni artistici e paesaggistici, insieme alla nostra storia, alla nostra identità e alla nostra sicurezza.

Per arginare questo pericolo, dobbiamo imparare a proteggere le nostre bellezze non solo attraverso grandi restauri, ma prendendocene cura ogni giorno con attività di manutenzione ordinaria e programmata che, in molti casi, permettono di rallentare il degrado, prevenire i danni e ridurre i rischi derivanti dall’ambiente, consentendo anche un rilevante risparmio economico sul lungo periodo.

Conoscere la storia e le caratteristiche dei luoghi e degli edifici, essere consapevoli dell’interazione con l’ambiente e degli effetti negativi di una mancata manutenzione, osservare i mutamenti e i segnali che provengono dal paesaggio e dai manufatti, pianificare interventi piccoli e frequenti secondo un ordine di priorità e in base alle risorse disponibili: è con queste attenzioni costanti e di buon senso che il FAI – Fondo Ambiente Italiano si prende cura da 43 anni della conservazione e della valorizzazione di 61 luoghi speciali in tutta Italia. Al di là dei grandi restauri su cui inevitabilmente e giustamente si accendono i riflettori, nei quasi 70.000 mq di edifici storici tutelati e negli oltre 6.700.000 mq di paesaggio protetti dalla Fondazione fervono in un operoso silenzio quotidiano – lo stesso di tanti volonterosi cittadini – numerose attività di manutenzione, che costano oltre 100.000 euro al mese: il controllo delle coperture e dei canali di gronda, la pulizia degli alvei dei torrenti, la sistemazione dei muretti a secco, la manutenzione di porte e finestre, la verifica del corretto funzionamento degli impianti, il monitoraggio delle condizioni ambientali, la ceratura dei pavimenti in legno, i trattamenti antitarlo, l’applicazione di tende e schermature anti UV per la protezione dalla luce naturale, l’areazione dei locali per evitare i dannosi ristagni di umidità…

Un grande investimento di risorse economiche e umane, che non fa notizia ma produce uno straordinario risultato per la collettività: 30 beni regolarmente aperti al pubblico, per le generazioni presenti e future. Per poter portare avanti questo impegno serve l’aiuto di tutti ed è per questo che a ottobre torna “Ricordati di salvare l’Italia”, la campagna nazionale di raccolta fondi con cui il FAI invita sempre più persone che hanno a cuore il patrimonio culturale italiano a partecipare alla sua missione: sul sito http://www.fondoambiente.it fino al 31 ottobre sarà dedicata ai nuovi iscritti la speciale quota di iscrizione di 29 euro anziché 39.

Durante la campagna, sabato 13 e domenica 14 ottobre il FAI offrirà al Paese una grande giornata di scoperta delle sue bellezze: l’occasione saranno le Giornate FAI d’Autunno, l’evento a cura dei suoi giovani volontari per scoprire 660 luoghi poco conosciuti e inaccessibili da nord a sud della Penisola. Un weekend in cui soffermare lo sguardo sul ricco patrimonio diffuso italiano, grazie ai 150 itinerari tematici e alle aperture speciali proposti dai Gruppi FAI Giovani in 250 città, che permetteranno di ammirare palazzi, castelli, aree archeologiche, musei, terme e persino fari, treni e interi quartieri.

Durante le Giornate FAI d’Autunno all’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno dedicate visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali.

Si può contribuire alla campagna “Ricordati di salvare l’Italia” anche in tre altri modi:

* inviando dal 3 al 21 ottobre un SMS solidale al numero 45592 del valore di 2 euro da ogni cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali;

* effettuando una chiamata allo stesso numero per donare 5 euro con una telefonata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile oppure 5 e 10 euro con una telefonata da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali;

* partecipando alle iniziative delle aziende partner della campagna sul territorio nazionale.

Iscriversi al FAI vale un patrimonio. È un atto concreto per dimostrare il proprio amore per l’arte, la storia e la natura del nostro Paese e per diventare “custodi” e al tempo stesso promotori delle nostre bellezze. È un modo per esercitare il proprio ruolo civile di cittadini, contribuendo alla cura e alla valorizzazione di beni culturali e paesaggistici speciali, che potranno così essere tramandati alle future generazioni. Ma permette anche di godere subito dei tanti vantaggi offerti agli iscritti: in tutta Italia presentando la propria tessera FAI è possibile entrare gratuitamente nei beni della Fondazione e usufruire di più di 1500 sconti e convenzioni con musei, teatri, giardini, dimore storiche.

La grande famiglia della Fondazione è oggi composta da oltre 170.000 iscritti, che condividono valori, obiettivi e la stessa idea di futuro: un’Italia vitale, consapevole della propria ricchezza e impegnata per proteggere e dare valore ai luoghi che raccontano la nostra identità. Il FAI lo fa da oltre 40 anni: ha raccolto e investito in restauri e manutenzione oltre 93 milioni di euro; ha aperto al pubblico, dopo averli recuperati, 30 beni; ne sta restaurando 10 oltre a tutelarne altri 21; ha segnalato quasi 38 mila luoghi a rischio a Comuni e Soprintendenze competenti nelle 8 edizioni del censimento “I Luoghi del Cuore”; ogni anno coinvolge oltre 290.000 studenti in progetti educativi in difesa di arte e natura e, solo nel 2017, 860.000 persone hanno visitato i suoi beni.

Ma il lavoro continua e tante nuove sfide ci attendono: #TUCHEPUOIFAI!

L’evento si svolge in collaborazione con la Commissione europea, nell’ambito delle attività dedicate all’anno europeo del patrimonio culturale 2018. Alcuni dei luoghi aperti sabato 13 e domenica 14 ottobre sono stati, infatti, recuperati e valorizzati grazie a finanziamenti europei.

Con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e di Responsabilità Sociale Rai.

Grazie a Regioni, Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre ai volontari, alle Delegazioni, ai Gruppi FAI e ai Gruppi FAI Giovani per l’organizzazione delle Giornate FAI d’Autunno e grazie a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa.

Un grazie speciale ai molti testimoni, ai conduttori televisivi e radiofonici, ai giornalisti e a tutte le persone che sosterranno la campagna.

http://www.fondoambiente.it

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