Intervista al Sovrintendente Ernesto Palacio in occasione del resoconto del ROF 2018 e del Bilancio sociale 2017

ERNESTO PALACIO, TENOR Y MANAGER DE JUAN DIEGO FLORES.

PESARO – Presentato alla presenza del sindaco Matteo Ricci, il presidente del ROF Daniele Vimini e il sovrintendente del ROF Ernesto Palacio, nella sala Rossa del comune di Pesaro il resoconto del ROF 2018 e il Bilancio sociale 2017.

-Maestro Palacio, un XXXIX Rossini Opera Festival da incorniciare?
“Direi proprio di sì, perchè oltre al ricco cartello artstico, che ha visto la presenza record di stranieri a Pesaro, oggi presentiamo il resoconto che non può non prendere il via dal riepilogo di un anno speciale, il 2018, durante il quale, nell’ambito delle Celebrazioni del 150enario della morte di Gioachino Rossini, è proseguita l’intensa attività di promozione che il Festival svolge da anni in tutto il mondo, in particolare nelle Ambasciate, nei Consolati e negli Istituti di Cultura. Con il sindaco Matteo Ricci siamo stati ad Atene per un concerto ma, soprattutto, per prendere i contatti con l’ambasciata italiana e i funzionari della cultura greca per creare dei rapporti di scambio e poter avere le occasioni di fare master class per audizioni di nuovi cantanti. Così è stato a Seul in Corea, che in questi giorni ho visitato con il presidente Vimini. E già si allunga la serie di città in cui si sono tenuti e si terranno a breve recital, masteclass, conferenze e cicli di video proiezioni in tutto il mondo. Ma il momento clou dell’attività promozionale è coinciso con la presentazione del programma del Festival 2018 nella sede dell’UNESCO a Parigi nel giugno scorso”.
-Sovrintendente, il resoconto è formato di cifre. Ci può fornire le più significative?
“Quanto alle cifre della manifestazione, trovano conferma le stime di fine agosto: il botteghino ha fatto registrare 18.260 presenze e 1.391.137 euro di incasso, i dati più alti della storia della manifestazione: La percentuale di stranieri si è attestata al 67% con ben 45 nazioni presenti: ai primi posti Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Stati Uniti, Austria, Svizzera, Belgio, Spagna e Russia. In aumento il pubblico giovanile: 753 le presenze tra gli Under 26, grazie alle speciali agevolazioni quali, il BIGLIETTO GIOVANE  per gli spettacoli dell’Adriatic Arena, l’abbonamento EASY ROF  per gli studenti del Conservatorio G.Rossini e la presenza di biglietti di fascia economica per tutti gli spettacoli del Festival, anticipando così gli intenti della recentissima direttiva ministeriale che incentiva l’accesso dei giovani all’opera.. Ma l’interesse dei giovani per il Rof non è frutto solo delle politiche di prezzo: la settima edizione di CRESCENDO PER ROSSINI, l’attività didattica svolta del Festival nell’intero ciclo scolastico del territorio ha coinvolto 54 classi di 19 istituti. Tra essi, oltre 400 hanno assistito alla prova antegenerale del Barbiere di Siviglia del 7 agosto. Anche quest’anno abbiamo avuto Il Barbiere di Siviglia diretto da Pizzi, che sarà sicuramente il nuovo biglietto da visita in tutto il mondo e il nuovo allestimento di Ricciardo e Zoraide che ha avuto il merito di far conoscere meglio quest’opera, per troppo tempo dimenticata. Vorrei segnalare anche le due recite del Viaggio a Reims, con gli allievi dell’Accademia rossiniana. Anche quest’anno, come sarà per l’edizione del 40esimo del Rof, daremo tutte le possibilità di regia tradizionali e nuove. E tornando ai cantanti ad Oslo, dove andrò nei prossimi giorni, nel Festival di Lima in Perù, dove porterò il Barbiere di Siviglia, siamo sempre alla ricerca di nuovi cantanti che possano dopo una seria selezione debuttare anche nel Rof”.
-E per il quarantennale, il programma e le date sono ufficialiizzate?
“Le date del Rof per il 40esimo sono state modificate. Si terrà infatti dall’11 agosto al 23 agosto, per favorire la concomitanza di due produzioni e dare più spazio alle due produzioni. In particolare vi saranno due nuove produzioni: SEMIRAMIDE, direttore Michele Mariotti e regia di Graham, Vick e L’EQUIVOCO STRAVAGANTE,  direttore Carlo Rizzi, registi Moshe Leiser e Patrice Caurier. In cartellone anche la ripresa di DEMETRIO E POLIBIO, messa in scena nel 2010 da Davide Livermore, diretta da Paolo Arrivabeni. Il Festival Giovane con IL VIAGGIO A REIMS  e il Viaggetto a Reims dedicato ai bambini, nonchè una fitta serie di concerti, incontri e iniziative varie completeranno come sempre il programma, con l’aggiunta di uno speciale CONCERTO DI GALA  con ben 16 cantanti, celebrativo della 40esima edizione del Festival”.
Anche il presidente del Rof Daniele Vimini, ha mostrato soddisfazione per una edizione inusuale del Festival in un anno inusuale. E già si sta lavorando per gli appuntamenti di febbraio, compleanno di Rossini. Il festival si mette sempre più a disposizione dei territori con un ritorno culturale ed economico notevoli. Anche il sindaco di Pesaro Matteo Ricci è stato molto contento e già pensa al post 150esimo. Dopo 40 anni il Rof si è fatto conoscere a Pesaro e ora nel mondo, con grandi reti nazionale e internazionale. Con la possibilità di poter utilizzare il pala Scavolini, a cui si aggiunge un piano B, nel caso non si riuscissero a rispettare i tempi: l’utilizzo dell’Adriatic Arena. No problem per l’allestilemto scenico e registico che sarebbe sostanzialmente uguale. Bisognerà aspettare dicembre per avere delle date definitive, anche perchè da gennaio 2019 si aprirà il botteghino per le vendite dei biglietti.
PAOLO MONTANARI

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