Animavì, Wim Wenders estasiato dalle bellezze della Valcesano. Nel pomeriggio la premiazione a Cagli

Dolci colline, borghi dal fascino infinito, bellezze ed eccellenze storico artistiche, prodotti enogastronomici tipici hanno fatto da cornice alla visita di Wim Wenders, pluripremiato regista tedesco universalmente riconosciuto come uno dei più grandi del nostro tempo, a cui oggi Animavì, primo festival al mondo dedicato all’animazione poetica e d’autore, consegnerà il Bronzo dorato alla carriera. Lo staff, guidato dal direttore artistico Simone Massi e quello organizzativo Mattia Priori, hanno accolto e accompagnato il grande regista e sua moglie Donata a conoscere la terra che ispira il festival e che il festival racconta. Da Fratte Rosa, paese delle terrecotte, a San Lorenzo in Campo ‘capitale’ del farro, dove Wenders venerdì sera ha cenato alla farroteca dell’azienda Monterosso con il sindaco Davide Dellonti. L’occasione per degustare tipicità enogastronomiche e godere di un panorama meraviglioso. Ieri mattina si è sconfinato nella vicina provincia di Ancona per andare a visitare un borgo in cui il tempo sembra si sia fermato: Loretello di Arcevia. Nella piazzetta con vista sulle verdi colline il pranzo. Wenders è rimasto estasiato da tanta bellezza: «Sono molto colpito da questi posti meravigliosi e dalle persone che sono tanto attaccate e orgogliose del loto bellissimo territorio. E’ un enorme piacere essere qui, l’accoglienza è squisita».

Nel pomeriggio il regista tedesco ha ammirato il monastero di Fonte Avellana per poi concludere la giornata al castello della Porta di Frontone che ha ospitato la cena istituzionale.

Poi, il giorno dopo, la passeggiata al Furlo e la visita ai Bronzi dorati di Pergola.

Molto soddisfatto Massi: “Si chiude l’edizione 2018 di Animavì con un ospite prestigiosissimo, un regista che ammiriamo tantissimo e che ha segnato l’immaginario di almeno tre generazioni di spettatori. Un poeta del cinema che ci onora con la sua presenza accompagnato da sua moglie Donata, un artista della fotografia”.

Wim Wenders ad Animavì, qui nelle nostre terre – evidenzia Priori – è una soddisfazione enorme, qualcosa che sembrava impossibile ed invece è proprio così. Questo ripaga noi tutti, lo staff dei ragazzi volontari dell’impegno profuso per rendere possibile il festival”.

Quella di ieri è stata una giornata densa di sorprese che è culminata al teatro comunale di Cagli, scrigno di rara bellezza.

Il regista tedesco ha ricevuto il Bronzo dorato alla Carriera. E’ il terzo regista a ricevere questo premio, dopo Emir Kusturia (2016) e Aleksandr Sokurov (2017). Registi tra i più grandi del panorama mondiale che hanno lasciato segni indelebili nella storia del cinema contemporaneo e che ogni anno accolgono l’invito del direttore artistico Simone Massi, il più importante regista italiano di cinema d’animazione, e dello staff di Animavì, attribuendo al festival, già dopo solo tre edizioni, una caratura mondiale. Wenders è stato accompagnato ad Animavì dalla moglie Donata, fotografa di fama internazionale. 

La cerimonia di premiazione, con inizio alle 17.30, è stata condotta da Luca Raffaelli e ha visto la presenza del montatore Roberto Perpignani e del poeta sardo Andrea Melis. A seguire la proiezione speciale del film ‘Il sale della terra’. 

Marco Spadola

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