Sant’Angelo in Vado, il tartufo nell’arte

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Sant’Angelo in Vado, l’antica Tifernum Metaurense, è il cuore della Massa Trabaria, la storica provincia dalle cui alte selve si calavano travi nel Tevere, un tempo per gli edifici romani: una terra di carbonai e di cercatori di tartufi. Oggi la cittadina nella Valle superiore del Metauro è una delle piazze più attive per la commercializzazione del tartufo. Al cane da tartufo i cavatori di Sant’angelo in Vado hanno dedicato un monumento: un piccolo bronzo di 70 centimetri, opera dello scultore Giorgio Anselmi di Roma, sul cui piedistallo sono incise queste parole: “I tartufai all’inseparabile compagno di cerca e di cammino”. Un tartufo gigante all’ingresso del paese è ubicato nei pressi del Monumento al cane: una scultura in cartapesta e vetroresina, di 5 mq. realizzata dai maestri carristi Matteo Angherà e Luca Vassilich.

MASSIMO MAGI

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