FESTA NAZIONALE DELL’UNITA’ – La città bella e sana, Tavola rotonda a Palazzo Gradari. Interviste agli Assessori: Vimini, Della Dora, Foronchi

Una giornata brutta metereologicamente che ha portato all’annullamento di due incontri con Alessia Morani e quello atteso serale con Piero Fassino. Ma il popolo del Pd, determinato e appassionato si è presentato puntuale nel salone nobile di Palazzo Gradari per la tavola rotonda, coordinata da Anna Rita Ioni, dal titolo LA CITTA’ BELLA E SANA, con gli assessori Daniele Vimini, assessore alla Bellezza, Franca Forochi, assessore all’Ambiente e Mila Della Dora, allo sport. Tre finalità diverse, da proporre e programmare in vista anche delle elezioni amministrative della primavera 2019.

Abbiamo innanzittutto incontrato Daniele Vimini, con il quale non potevamo che partire dal successo record del Rof.

“Vi sono stati sul Rof dei commenti positivi e la bellezza si è identificata con il brand Rossini. Pesaro è la città della musica e occorre che questi risultati perdurino per tutto l’anno. Vi è poi il binomio Cultura e Turismo, che significa anche incrementare una economia territoriale che è anche artigianale. Bisogna sapersi raccontare. E il riconoscimento dell’Unesco a Pesaro, come città della musica, non è un caso. In questi ultimi periodi abbiamo chiamato tutte le realtà musicali provinciali per dare un senso alla Città della musica. Una città sempre più legata al welfare, in gran parte punto di forza. E il progetto musica ha trovato un rapporto anche con i servizi sociali del comune, diretti dall’assessore Sara Mengucci, con il progetto Musica in carcere che lega Pesaro a Fano. ”

-I pesaresi sono sempre più coinvolti dal Rof, anche se la presenza straniera ancora domina il festival…..

“E’ vero, ma ad esempio una inziativa come Caprile illuminata, ha permesso a qualche migliaio di pesaresi di conoscere Villa Caprile. ”

-In questi giorni il sindaco Matteo Ricci presenta progetti nuovi, si parla di fondi e di tempistica…..

“E’ vero, perchè il 2019 è pieno di progetti. Il primo di far tornare funzionale l’hangar di viale dei Partigiani. Poi ci sarà l’investimento per il Museo Nazionale Rossiniano per 10 anni, grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Nel 2019 si ospiterà la mostra temporanea dei 40 anni del Rof. Per il Palasport si è dovuto affrontare una normativa non semplice, dopo anche i due terremoti, essendo una struttura degli anni’50. Per il Rof saranno a disposizione 1000 posti e la possibilità di fare due produzioni. Ma per raggiungere l’obiettivo di fattibilità, occorrerà vedere a Gennaio con l’apertura della biglietteria del Rof, quale sarà la tendenza. Sta’ di fatto che abbiamo perso 14 anni, perchè non si sono sistemate le parti funzionanti nella nostra città. Per palazzo Ricci saranno stanziati 3 milioni e 100.000 euro e il progetto va avanti con la realizzazione della città della musica nella città della Musica dell’Unesco. Vi sarà la progettazione di tutto il palazzo e il rifacimento del tetto. Occorre mantenere vivo il rapporto pubblico/privato”.

-Ma assessore Vimini, i pesaresi chiedono anche una città più sicura….

“Certo e c’è un dibattito sulla sicurezza per il Campus scolastico, per farlo vivere. Inoltre occorre far rianimare piazza Redi e Borgo Santa Maria”.

INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALLO SPORT MILA DELLA DORA

-Assessore Della Dora, Pesaro nel 2017 è divenuta città europea dello sport. Che cosa ha voluto dire per la città questa nomina e che ricaduta vi è stata?

“Vi è stata una ricaduta effettiva e abbiamo deciso di investire in impianti sportivi e dar vita a 120 eventi sportivi, quasi tutti i giorni dell’anno a livello provinciale, anche con un ritorno economico per le società stesse. A settembre arriveranno a Pesaro per una manifestazione internazionale, 2000 atleti europei, poi sempre a settembre vi sarà Pesaro Fitness e a novembre il pattinaggio. Queste le manifestazioni, ma la nostra maggiore proeccupazione è il rapporto fra i pesaresi e lo sport, con 1/3 della popolazione che svolge attività sportiva. Abbiamo tante società sportive in serie A, purtroppo no per il volley, a cui siamo stati vicini. Dopo la crisi economica molti imprenditori pesaresi hanno avuto la voglia di ripartire con la loro attività imprenditoriale e credono di nuovo nello sport: Il 2018 fa di Pesaro la città del cammino e corsa con un impegno nazionale. Pesaro, insieme ad altre sette città italiane, ha compreso questo significato, con le lunghe piste ciclabili. ma a questo si aggiungono le ristrutturazioni delle piscine, con Pesaro che ha l’unica piscina olimpica nelle Marche ed è il primo centro federale del Penthatlon dopo Roma. Vi è poi il progetto scuole materne per il terzo anno in accordo con l’assessore Giuliana Ceccarelli. Il progetto si estenderà a 1700 bambini che possono usufruire di questo servizio, una volta alla settimana. Per gli adolescenti si potranno praticare anche gli sport nautici, vela e canottaggio. Infine, vi sarà un progetto musica a km zero, che si svolgerà di mercoledì con una selezione di 7 ragazzi con due orari diversi”.

INTERVISTA ALL’ASSESSORE FRANCA FORONCHI

-Assessore Foronchi, Pesaro è una città pulita?

“Secondo i dati settimanali soprattutto in questo periodo estivo, vi è una migliore qualità dell’aria, con sforamenti di più 50 e 13/27, siamo in una zona che avrà una riacutizzazione a novembre e dicembre con le automobili e il riscaldamento di casa. Quest’anno vi sono stati 35 sforamenti contro i 37 dell’anno scorso. Per parlare di sostenibilità abbiamo coinvolto le scuole, in collaborazione con Lega ambiente. Pesaro diventerà anche la città della bicipolitana, che si estenderà da quartiere a quartiere. Ciò significa l’uso inferiore delle macchine e l’aumento del servizio delle navette, con uno stanziamento di 130.000 euro per i due point di via dell’Acquedotto e del San Decenzio, con un parcheggio di circa 400 auto”.

-L’uso della navetta è un tema delicato e di civiltà sociale….

“Sì bisogna incrementare l’uso della navetta Sottomonte e a Baia Flaminia, anche con gli sconti che il Comune deve fare ai dipendenti dell’Inps, Prefettura ecc. con un protocollo che dobbiamo sottoscrivere. Riprendendo dal titolo del film di Wenders Il cielo sopra Berlino, dobbiamo dire che il cielo è sopra i cambiamenti climatici e ambientali”.

-Vi è poi l’annoso problema dell’ex Amga. Si sente assessore di dare una definizione concreta a questo tema?

“Il sindaco Matteo Ricci pronunciò la parola fine sulla questione dell’Amga. Una situazione che ha avuto le massime attenzioni. Bisogna essere tecnici e lavorare in rapporto alla richiesta dell’Istituto superiore di Sanità, con una relazione annuale con Arpac e regione Marche. La soluzione per l’ex Amga è un biorisanamento con una bonifica completa dell’area anche verde. Si dovrà formare un tavolo verde tecnico con un progetto entro il 2019
per realizzarlo”.

-E sul differenziato, i pesaresi sono virtuosi?

“Siamo abbastanza soddisfatti, con un differenziato porta a porta del 70% per il 2018”.

A CURA DI PAOLO MONTANARI

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