I pesaresi impazziti per il gelato, nuovo record nei consumi

Salito di 3 chili e mezzo a testa il consumo annuo. L’alternativa ad un pasto giornaliero incontra il favore di molti. La CNA: “Fa bene alla linea e al portafogli”

Nuova abitudine alimentare, dilaga la moda del cono a pranzo 

PESARO – Pesaresi e fanesi sono sempre più ghiotti di gelato. Basta analizzare un dato: negli ultimi 5 anni il consumo pro capite è aumentato in media di circa 3,5 chilogrammi. Si calcola infatti che il consumo annuo medio dei pesaresi sia di 16 chili di prodotto sfuso a testa.

Nella nostra provincia si contano circa 350 tra gelaterie, bar e pasticcerie che si sono specializzate nella produzione di gelato. Ma non tutte queste attività producono il vero gelato artigianale, quello che è definito tale in base ad una serie di requisiti: materie prime, metodo specifico di lavorazione e produzione, macchinari utilizzati, ambienti nei quali viene effettuata la lavorazione, caratteristiche organolettiche.

Se si fa riferimento a questi parametri definiti da una disciplinare, ci accorgiamo che i laboratori che producono il vero gelato artigianale diminuiscono sensibilmente e nello specifico troviamo che sono solo 22 a Pesaro e 16 a Fano.

Sono questi alcuni dei dati emersi da una ricerca sul gelato artigianale condotto da CNA AgroAlimentare di Pesaro e Urbino.

A far aumentare negli anni il consumo di questo prodotto la convinzione sempre più diffusa, che un buon gelato possa tranquillamente sostituire un pasto.

Sinonimo di gusto e allegria il gelato riesce a coniugare valori nutrizionali e piacere, costituendo così un prodotto insostituibile nelle abitudini dei pesaresi e dei fanesi che in fatto di gelaterie artigianali non sono secondi a nessuno. Con una storia antichissima alle spalle, apprezzato da tutti, in qualunque parte del mondo, il gelato è per eccellenza, il cibo della bella stagione, il cibo più indicato per rifocillarsi nei caldi pomeriggi estivi per saziare occhi e palato, senza rinunciare al benessere. Sempre più importante per CNA Agroalimentare privilegiare il gelato artigianale perché con i suoi componenti, proteine, vitamine, calcio, sali minerali, acqua, grassi  – elementi particolarmente indicati per il benessere del corpo – riesce ad essere un alimento completo, genuino, in grado di fornire all’organismo tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno l’organismo”.

Costante l’impegno della CNA per promuovere adeguatamente il lavoro di quei gelatieri artigiani che mantengono l’utilizzo di materie prime e tecniche tradizionali e che meritano di vedere adeguatamente riconosciuto il loro impegno dai consumatori che se scelgono il gelato come alternativa ad un pasto, troveranno vantaggi per la linea e per il portafoglio.

CNA di Pesaro e Urbino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...